Politiche familiari e declino della fecondità nelle economie avanzate: un’analisi comparata tra Francia, Italia, Giappone e Corea del Sud
Mostra/ Apri
Autore
Bertuccio, Greta <2001>
Data
2026-10-19Disponibile dal
2026-10-22Abstract
Il presente lavoro analizza perché, nonostante il crescente intervento pubblico a sostegno della natalità, la fecondità continui a diminuire nelle economie avanzate. Attraverso il confronto tra Francia, Italia, Giappone e Corea del Sud, la ricerca esamina il rapporto tra politiche familiari e vincoli economici, strutturali, culturali e di genere alla genitorialità. L’analisi mostra che l’aumento della spesa pubblica non è sufficiente, di per sé, a invertire il declino della fecondità. Gli effetti delle politiche dipendono dalla loro capacità di intervenire sui vincoli concreti alla genitorialità e dal contesto istituzionale e sociale nel quale vengono applicate. Trasferimenti, servizi e congedi possono ridurre alcuni degli ostacoli alla realizzazione dei progetti familiari, ma non determinano direttamente il livello complessivo della fecondità. La risposta alla bassa fecondità richiede quindi di affiancare al sostegno alla genitorialità strategie di adattamento alle conseguenze economiche e demografiche di una fecondità stabilmente inferiore al livello di sostituzione. This thesis examines why, despite increasing public intervention to support childbirth, fertility rates continue to decline across advanced economies. Through a comparative analysis of France, Italy, Japan, and South Korea, the research investigates the complex interaction between family policies and the economic, structural, cultural and gender constraints that weigh on parenthood decisions. The analysis demonstrates that increasing public expenditure is not, in itself, sufficient to reverse demographic decline. The effectiveness of policy measures depends crucially on their capacity to address the concrete barriers to parenthood, as well as on the specific institutional and social context in which they are implemented. While cash transfers, childcare services, and parental leave help reduce obstacles to the realisation of family plans, they do not directly determine overall fertility levels. The study concludes that responding to low fertility requires complementing parental support with targeted structural adaptation strategies, designed to manage the economic and demographic consequences of fertility rates persistently below the replacement level.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [8404]

