L'influenza degli stereotipi di genere nella costruzione dell'identità infantile: il ruolo dell'educatore nei servizi per la prima infanzia
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Autore
Ramirez Jara, Claudia Noelia <1999>
Data
2026-10-16Disponibile dal
2026-10-22Abstract
Questo lavoro analizza l’influenza degli stereotipi di genere nella costruzione dell’identità
infantile, focalizzandosi sul ruolo cruciale degli educatori nei servizi per la prima infanzia.
Attraverso una prospettiva sociologica e pedagogica, la tesi contesta i modelli deterministici
tradizionali che riducono il bambino a un soggetto passivo in attesa dell’adultità, proponendo
invece il paradigma della riproduzione interpretativa che riconosce nei minori agenti sociali
attivi dotati di agency, vale a dire la capacità di agire in modo autonomo, prendere delle
decisioni consapevoli ed esprimere la propria volontà. L’indagine esamina come i
condizionamenti culturali, veicolati da media, letteratura e spazi fisici, contribuiscano alla
formazione della povertà educativa di genere, limitando precocemente le aspirazioni e il
benessere dei bambini. L’analisi evidenzia la necessità di una postura riflessiva da parte del
personale educativo, supportata da una formazione specifica e sistematica, per decostruire i
pregiudizi e trasformare le routine quotidiane in occasioni di emancipazione. Nella conclusione
si sottolinea l’importanza di una regia educativa intenzionale che, attraverso la progettazione di
ambienti neutri e l’uso di narrazioni plurali, garantisca ad ogni bambina e bambino il diritto a
uno sviluppo identitario libero da schemi binari rigidi, promuovendo una reale giustizia sociale
fin dai primi anni di vita. This paper analyzes the influence of gender stereotypes on the construction of childhood identity, focusing on the crucial role of educators in early childhood services. From a sociological and pedagogical perspective, the thesis challenges traditional deterministic models that reduce children to passive subjects awaiting adulthood, proposing instead the paradigm of interpretative reproduction that recognizes minors as active social agents endowed with agency, that is, the ability to act autonomously, make informed decisions, and express one's will. The survey examines how cultural conditioning, conveyed by the media, literature, and physical spaces, contributes to the formation of gender-based educational poverty, limiting children's aspirations and well-being early. The analysis highlights the need for a reflective posture on the part of educational staff, supported by specific and systematic training, to deconstruct prejudices and transform daily routines into opportunities for emancipation. The conclusion emphasizes the importance of intentional educational direction that, through the design of neutral environments and the use of plural narratives, guarantees every child the right to identity development free from rigid binary patterns, promoting real social justice from the earliest years of life.
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollezioni
- Laurea Triennale [5454]

