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Il revival nella moda del XX secolo: Jean-Paul Gaultier, Mariano Fortuny e Isadora Duncan tra ricerca storica e mistificazione del ricordo.

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tesi38136921.pdf (2.102Mb)
Autore
Puzzer, Sara <2002>
Data
2026-10-14
Disponibile dal
2026-10-22
Abstract
La moda contemporanea è un fenomeno professionalmente e culturalmente articolato, che procede pari passo con il consolidamento della classe media. La tesi indaga il rapporto e la riappropriazione del passato nella moda del Novecento. Nel primo capitolo è introdotto il significato del termine revival, insieme ai suoi esempi più incisivi nella moda del XX secolo. Il capitolo contiene poi una delineazione cronologica sulla storia della moda del Novecento, che si concentra sui couturiers e sugli stilisti del periodo. Segue l'analisi di uno dei revival della storia della moda più decisivi del secolo, attuato da Mariano Fortuny e promosso dalla danzatrice Isadora Duncan. Delineata una prima biografia dell'artista spagnolo, relazionata all'arte del tessuto, la tesi si sofferma sulla promozione del vestiario del couturier da parte della danzatrice, la quale condivide il ritorno alla classicità. Il capitolo si conclude con “la reinterpretazione dei modelli antichi”, dove vengono analizzati tre capi realizzati da Fortuny, soggetti al revival classico: lo scialle knossos, il peplos e il celebre delphos. L'ultimo capitolo della tesi si concentra invece su uno degli stilisti più influenti della fine del XX secolo: Jean-Paul Gaultier. Dopo una ricerca biografica e una comprensione del gusto e delle scelte stilistiche di Gaultier, l'attenzione si sposta sulla collezione prêt-à-porter Primavera/Estate 1994 “Les Tatouages”. Vengono analizzati alcuni capi della linea e le loro influenze medievali e tribali. La sfilata è messa in relazione al concetto di Performance e di Body Art, data la scelta dei corpi dei modelli come parte integrante della collezione e il loro modo di sfilare, fatto di interazioni con il pubblico. Se nel capitolo dedicato a Fortuny emerge una chiara nostalgia dell'artista verso un periodo da lui distante millenni, Gaultier vive il passato con la consapevolezza di reinterpretarlo e pone una domanda decisiva, l'abito è diventato un'opera d'arte?
 
Contemporary fashion is a complex phenomenon—both professionally and culturally—that has evolved alongside the consolidation of the middle class. This thesis investigates the relationship with the past and its reappropriation within 20th century fashion. The first chapter introduces the concept "revival," highlighting its most significant examples in 20th century fashion. It then provides a chronological overview of the century's fashion history, focusing on the era's couturiers and designers. This is followed by an analysis of one of the century's most pivotal fashion revivals: the one initiated by Mariano Fortuny and championed by the dancer Isadora Duncan. After outlining the Spanish artist's biography in the context of textile art, the thesis examines how Duncan—who shared his commitment to a return to classical aesthetics—promoted Fortuny's designs. The chapter concludes with a section on the "reinterpretation of ancient models," analyzing three garments created by Fortuny that embody this classical revival: the Knossos shawl, the peplos, and the iconic Delphos. The final chapter focuses on one of the most influential designers of the late 20th century: Jean-Paul Gaultier. Following a biographical study and an exploration of Gaultier's aesthetic sensibilities and stylistic choices, the analysis turns to his Spring/Summer 1994 ready-to-wear collection, "Les Tatouages." Specific garments from the line are examined, highlighting their medieval and tribal influences. The fashion show is discussed in relation to the concepts of performance and body art, given the use of the models' bodies as an integral part of the collection and a runway style characterized by audience interaction. While the chapter on Fortuny reveals the artist's clear nostalgia for an era separated from his own by millennia, Gaultier engages with the past with the conscious intent of reinterpreting it, ultimately posing a crucial question: has the garment become a work of art?
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collezioni
  • Laurea Magistrale [8404]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/17220
Metadati
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