Università di Genova logo, link al sitoUniRe logo, link alla pagina iniziale
    • English
    • italiano
  • italiano 
    • English
    • italiano
  • Login
Mostra Item 
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Magistrale
  • Mostra Item
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Magistrale
  • Mostra Item
JavaScript is disabled for your browser. Some features of this site may not work without it.

Il concordato preventivo biennale nel prisma del principio di capacità contributiva

Thumbnail
Mostra/Apri
tesi38133902.pdf (1.638Mb)
Autore
Pedone, Edoardo <2002>
Data
2026-10-16
Disponibile dal
2026-10-22
Abstract
La tesi analizza il concordato preventivo biennale, introdotto dal d.lgs. n. 13/2024, quale istituto di tax compliance fondato sulla determinazione anticipata della base imponibile mediante una proposta elaborata dall’Amministrazione finanziaria e accettata dal contribuente. Dopo averne ricostruito la natura giuridica e il rapporto con l’obbligazione tributaria, il lavoro ne esamina la compatibilità con i principi costituzionali della riserva di legge in materia tributaria e della capacità contributiva. Con riferimento all’art. 23 Cost., l’analisi evidenzia come il ricorso a fonti secondarie per la specificazione della metodologia e degli ISA non determini, di per sé, una violazione della riserva relativa di legge, purché resti circoscritto da criteri fissati dalla fonte primaria. Più complesso risulta il rapporto con l’art. 53 Cost.: sebbene la predeterminazione del reddito presenti tensioni strutturali con i requisiti dell’effettività e, soprattutto, dell’attualità, essa non appare in sé incompatibile con il principio di capacità contributiva, purché la metodologia e i meccanismi correttivi assicurino un collegamento ragionevole tra reddito prognosticato e capacità economica effettivamente riferibile al contribuente. La tesi approfondisce inoltre il ruolo dell’interesse fiscale e della componente consensuale nel giudizio di ragionevolezza. Il concordato è, infine, esaminato nella prospettiva della tax compliance, distinguendone una dimensione relazionale e una conoscitiva. Le prime evidenze applicative mostrano il rilievo della convenienza economica nella scelta di adesione e alcune criticità relative alla trasparenza e alla comprensibilità della proposta. In conclusione, il lavoro distingue la valutazione di conformità costituzionale dell’istituto da quella sulla sua efficacia applicativa, collocando le questioni emerse nel più ampio sviluppo dell’automazione e dell’intelligenza artificiale nell’amministrazione tributaria.
 
The thesis examines the Biennial Preventive Agreement (concordato preventivo biennale), introduced by Legislative Decree No. 13/2024, as a tax compliance instrument based on the advance determination of the tax base through a proposal formulated by the Italian Tax Administration and accepted by the taxpayer. After reconstructing its legal nature and its relationship with the tax obligation, the study assesses its compatibility with the constitutional principles of legality in taxation and ability to pay. With regard to Article 23 of the Italian Constitution, the analysis argues that the use of secondary legislation to specify the methodology and the Synthetic Indices of Fiscal Reliability (ISA) does not, in itself, breach the principle of legality in taxation, provided that secondary legislation remains constrained by criteria established by primary legislation. The relationship with Article 53 is more complex: although the advance determination of income entails structural tensions with the requirements that the taxpayer’s ability to pay be effective and current, it does not appear inherently incompatible with that principle, provided that the methodology and corrective mechanisms ensure a reasonable connection between projected income and the taxpayer’s actual economic capacity. The thesis also examines the role of fiscal interest and consent in the reasonableness assessment. Finally, the agreement is analysed from a tax compliance perspective, distinguishing between a relational dimension and an informational dimension. Initial evidence highlights the importance of economic benefits in the decision to opt in, together with some critical issues concerning the transparency and comprehensibility of the proposal. The thesis ultimately distinguishes the constitutional compatibility of the agreement from its practical effectiveness, placing the issues identified within the broader development of automation and artificial intelligence in tax administration.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collezioni
  • Laurea Magistrale [8404]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/17215
Metadati
Mostra tutti i dati dell'item

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto
 

 

UniReArchivi & Collezioni

Area personale

Login

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto