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La tutela del contraente debole non consumatore tra disciplina nazionale e fonti europee

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tesi38132954.pdf (737.3Kb)
Autore
Ghigliotti, Cesare <2001>
Data
2026-10-15
Disponibile dal
2026-10-22
Abstract
La tesi ricostruisce l’attuale disciplina del contratto in relazione alla tutela del contraente debole non imprenditore, evidenziando progressivo distacco dai dogmi della libertà contrattuale di stampo ottocentesco. Nel primo capitolo è approfondito il passaggio dal dogma della volontà alla tutela dell'affidamento, la nascita dei contratti per adesione e le prime correzioni codicistiche allo squilibrio contrattuale (artt. 1341, 1342, 1370 c.c.), fino al rapporto tra diritto dei contratti e diritto antitrust. Il secondo capitolo analizza le discipline sorte a partire dagli anni Novanta a tutela del contraente debole nei rapporti tra imprese: subfornitura, ritardi di pagamento, franchising, filiera agroalimentare, equo compenso del professionista, fino alla più ampia categoria del “cliente”. Da questo emerge il superamento della tradizionale separazione tra consumatore e professionista, a favore di una comune dipendenza economica. Il terzo capitolo è dedicato all’analisi della codificazione informale, del diritto privato europeo e delle sue prospettive di cambiamento anche alla luce delle sfide poste dall'economia digitale e dalla digital fairness. Le conclusioni evidenziano come le esigenze di tutela originarie, fondate su categorie soggettive nitide, siano oggi messe in crisi dai mercati digitali, rendendo evidente i limiti dell’approccio settoriale fino ad ora adottato.
 
The thesis reconstructs the current contract law framework regarding the protection of the non-business weaker contracting party, highlighting the progressive departure from nineteenth-century dogmas of contractual freedom. The first chapter examines the transition from the dogma of will to the protection of reliance, the emergence of adhesion contracts, and the initial codifying corrections to contractual imbalance (Articles 1341, 1342, and 1370 of the Civil Code), up to the relationship between contract law and antitrust law. The second chapter analyzes the regulations enacted since the 1990s to protect the weaker party in business-to-business relations: subcontracting, late payments, franchising, the agri-food supply chain, fair compensation for professionals, and the broader category of the "client." This demonstrates the overcoming of the traditional distinction between consumer and business, in favor of protection based on shared economic dependence. The third chapter is dedicated to the analysis of informal codification, European private law, and its prospects for change in light of the challenges posed by the digital economy and digital fairness. The conclusions highlight how original protection requirements, based on clear-cut subjective categories, are now challenged by digital markets, making the limits of the sectoral approach adopted so far clearly evident.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collezioni
  • Laurea Magistrale [8404]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/17213
Metadati
Mostra tutti i dati dell'item

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