La riforma dell’art. 28 del Testo Unico sull’Immigrazione (D.Lgs. n. 286/1998) e il ricongiungimento familiare del titolare di protezione speciale: tra diritto d’asilo e giurisprudenza di merito
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Autore
Lanteri, Maddalena <1999>
Data
2026-10-08Disponibile dal
2026-10-15Abstract
L'elaborato analizza l'impatto della riforma dell'art. 28 del Testo Unico sull'Immigrazione (D.lgs. n. 286/1998), introdotta dal decreto-legge n.145/2024, che ha sostituito l'espressione "per asilo" con la dicitura "in conseguenza del riconoscimento della protezione internazionale". Partendo dall'analisi di una recente pronuncia del Tribunale Ordinario di Torino, lo studio inquadra il diritto al ricongiungimento familiare alla luce delle fonti sovranazionali (Direttiva 2003/86/CE, art. 8 CEDU) e chiarisce la natura del permesso per protezione speciale, identificandolo come una delle forme di diretta attuazione del diritto d'asilo costituzionale (art. 10, comma 3, della Costituzione) e qualificando la posizione giuridica del titolare come vero e proprio diritto soggettivo perfetto. Successivamente l'elaborato si concentra sul valore dell'interpretazione giuridica delle disposizioni e, nel caso di specie, sull'irragionevolezza di un'interpretazione meramente letterale della norma, ribadendo invece una doverosa interpretazione costituzionalmente orientata e sistemica, che garantisca uniformità e rispetto delle garanzie. Dal punto di vista processuale, lo studio valorizza l'utilizzo efficace del principio di non contestazione, che nella sentenza del Tribunale di Torino è stato applicato ai requisiti materiali non contestati dalla Pubblica Amministrazione costituita, unitamente ai poteri d'ordine del Giudice garantiti dall'art. 20 del decreto legislativo n. 150/2011. In conclusione, viene ribadita l'importanza dell'interpretazione costituzionalmente orientata e del giudice di merito, nel suo ruolo di primo garante contro le compressioni introdotte dalla legislazione ordinaria (talvolta d'urgenza). Allo stesso tempo, viene evidenziato come l'esclusiva tutela interpretativa affidata ai giudici rappresenti un limite che dovrebbe essere superato mediante un intervento legislativo armonico, che assicuri l'effettività dell'unità familiare a prescindere dalle aule di Tribunale. This paper analyzes the impact of the reform of Article 28 of the Consolidated Immigration Act (D.Lgs. n. 286/1998), introduced by Decree-Law n. 145/2024, which replaced the expression "for asylum" with the wording "as a consequence of the recognition of international protection". Starting from the analysis of a recent ruling by the Ordinary Court of Turin, the study frames the right to family reunification in light of supranational sources (Directive 2003/86/EC, Art. 8 ECHR) and clarifies the nature of the residence permit for special protection, identifying it as one of the forms of direct implementation of the constitutional right of asylum (Art. 10, paragraph 3, of the Constitution) and qualifying the legal position of the holder as a perfect subjective right.
Subsequently, the paper focuses on the value of legal interpretation of statutory provisions and, in the present case, on the unreasonableness of a merely literal interpretation of the norm, reaffirming instead the necessity of a constitutionally oriented and systemic interpretation that ensures uniformity and respect for fundamental guarantees. From a procedural perspective, the study highlights the effective use of the principle of non-contestation, which in the Turin Court's ruling was applied to the material requirements not disputed by the respondent Public Administration, together with the mandatory powers of the Judge guaranteed by Art. 20 of Legislative Decree n. 150/2011. In conclusion, the importance of a constitutionally oriented interpretation and of the judge of merit, in their role as the primary guarantor against the restrictions introduced by ordinary legislation (sometimes enacted as emergency decrees), is reaffirmed. At the same time, it is highlighted how relying exclusively on interpretative protection entrusted to judges represents a limit that should be overcome through a harmonious legislative intervention, ensuring the effectiveness of family reunification regardless of courtrooms
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [8404]

