Governare l’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione. Opportunità, rischi e nuove responsabilità pubbliche. Dall’AI Act alla trasformazione organizzativa dei servizi pubblici

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Author
Barillari, Luca <1981>
Date
2026-10-07Data available
2026-10-15Abstract
La tesi analizza a quali condizioni l’intelligenza artificiale possa rafforzare la capacità della Pubblica Amministrazione senza indebolire il controllo sull’azione amministrativa, la responsabilità delle decisioni e la tutela dei diritti. L’analisi, di carattere documentale, mette in relazione il quadro normativo europeo e italiano, la giurisprudenza, i documenti istituzionali, la letteratura scientifica e alcuni casi di applicazione dell’IA nei servizi pubblici. Particolare attenzione è dedicata all’AI Act, alla legge n. 132/2025, alla qualità dei dati, alla trasparenza, al controllo umano, alle competenze, al ruolo della dirigenza e al rapporto con i fornitori tecnologici. La ricerca distingue tra supporto organizzativo e incidenza sulla decisione, controllo umano formale ed effettivo, conformità normativa e capacità amministrativa reale, efficienza tecnica e valore pubblico. I risultati mostrano che l’adozione dell’IA non produce automaticamente un’amministrazione più capace: il beneficio dipende dalla qualità dei processi, dalla disponibilità di competenze, dalla chiarezza delle responsabilità e dalla possibilità di verificare, correggere o interrompere l’uso dei sistemi. In questa prospettiva viene proposta la nozione di «Pubblica Amministrazione aumentata», intesa come amministrazione nella quale l’IA rafforza capacità umane, organizzative, conoscitive e decisionali senza sostituire finalità pubblica, giudizio, motivazione e responsabilità. This thesis examines the conditions under which artificial intelligence can strengthen the capacity of Public Administration without weakening control over administrative action, accountability for decisions, and the protection of rights. The study adopts a documentary approach, combining the European and Italian legal framework, case law, institutional documents, scientific literature, and selected examples of AI use in public services. Particular attention is paid to the AI Act, Italian Law No. 132/2025, data quality, transparency, human oversight, skills, the role of public managers, and relationships with technology providers. The analysis distinguishes between organisational support and influence on decision-making, formal and effective human oversight, legal compliance and actual administrative capacity, and technical efficiency and public value. The findings show that AI adoption does not automatically produce a more capable administration: its contribution depends on process quality, adequate skills, clear responsibilities, and the ability to assess, correct, limit, or discontinue the use of AI systems. From this perspective, the thesis proposes the concept of an “augmented Public Administration”: an administration in which AI strengthens human, organisational, cognitive, and decision-making capacities without replacing public purposes, human judgement, reason-giving, and accountability.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8404]

