L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA NELLA PROPAGANDA DI GUERRA CONTEMPORANEA
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Autore
Mittler, Sofia <2002>
Data
2026-10-06Disponibile dal
2026-10-08Abstract
Il presente lavoro ha lo scopo di analizzare l'uso dell'intelligenza artificiale generativa nella propaganda di guerra contemporanea. A guidare la ricerca è una domanda che nasce da due possibilità apparentemente opposte: che cosa accade al nostro modo di conoscere una guerra quando una tecnologia può contribuire a creare la testimonianza di qualcosa che non è avvenuto e, al tempo stesso, a far dubitare di una testimonianza autentica? In entrambi i casi, il problema riguarda il passaggio dall'evento al giudizio che il pubblico riesce a formarsi su di esso, un passaggio già difficile durante un conflitto, quando le informazioni arrivano in modo frammentario e il bisogno di capire precede spesso la possibilità di verificare.
La propaganda si inserisce da sempre in questo intervallo. Prima delle piattaforme digitali e dei contenuti generativi, era già possibile scegliere quali fatti rendere visibili, attribuire loro un significato e costruire un racconto capace di orientare il pubblico. Le nuove tecnologie agiscono quindi su pratiche che hanno una storia, ma introducono anche possibilità che meritano di essere esaminate nel loro insieme. Produrre rapidamente versioni diverse di un messaggio, dare voce o volto a chi non ha pronunciato determinate parole e creare immagini plausibili in assenza di documentazione verificata sono operazioni diverse, accomunate dalla capacità di intervenire su ciò che le persone incontrano mentre cercano di capire che cosa sia accaduto.
Per questo la tesi comincia chiarendo che cosa si intenda per propaganda e in che modo essa si distingua dalla persuasione, dalla disinformazione e dalla manipolazione. La successiva ricostruzione del passaggio dai mezzi di comunicazione di massa all'ambiente digitale permette di comprendere perché la circolazione di un contenuto conti quanto il contenuto stesso. Su queste basi viene esaminato in modo più tecnico l'uso dell'intelligenza artificiale generativa nella produzione e nella personalizzazione dei mes The present study aims to analyse the use of generative artificial intelligence in contemporary war propaganda. The research is guided by a question arising from two seemingly opposing possibilities: what happens to the way we understand a war when a technology can contribute to creating testimony of something that never occurred and, at the same time, cast doubt on authentic testimony? In both cases, the issue concerns the transition from the event itself to the judgement that the public is able to form about it—a transition that is already difficult during a conflict, when information reaches audiences in a fragmented manner and the need to understand often precedes the possibility of verification.
Propaganda has always operated within this gap. Even before digital platforms and generative content, it was already possible to select which facts to make visible, assign meaning to them, and construct a narrative capable of shaping public perceptions. New technologies therefore build upon practices with a long history, while also introducing possibilities that deserve to be examined as a whole. Rapidly producing different versions of a message, giving a voice or a face to individuals who never uttered certain words, and creating plausible images in the absence of verified documentation are distinct operations, yet they are united by their ability to intervene in what people encounter while trying to understand what has happened.
For this reason, the thesis begins by clarifying what is meant by propaganda and how it differs from persuasion, disinformation, and manipulation. The subsequent reconstruction of the transition from mass media to the digital environment helps explain why the circulation of content matters as much as the content itself. On this basis, the use of generative artificial intelligence is then examined from a more technical perspective, with particular attention to the production and personalisation of messages, the simulation of interactions, and
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollezioni
- Laurea Triennale [5454]

