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"Dal framing mediatico alla contro-narrazione letteraria: La costruzione del conflitto afghano post-11 settembre e la sua scomposizione nel romanzo "Mille Splendidi Soli" di Khaled Hosseini"

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tesi38141963.pdf (963.0Kb)
Autore
Rusciano, Elisa <2004>
Data
2026-10-06
Disponibile dal
2026-10-08
Abstract
L'elaborato si propone di indagare sulla rappresentazione del conflitto afghano post-2001 attraverso la relazione tra l'utilizzo di framing mediatici nell'interpretazione della realtà dei fatti e il ruolo della letteratura nella decostruzione di questo evento, utilizzando, nello specifico il romanzo "Mille splendidi Soli" di Khaled Hosseini come strumento di contro-narrazione. La struttura del seguente lavoro è suddivisa in 3 capitoli principali: il primo contiene le basi teoriche del costruttivismo e, nello specifico, della teoria del framing, dimostrando come, attraverso una serie di cornici interpretative soggettive e narrazioni condivise, la realtà socio-politica prenda forma. Nell'interpretazione dei conflitti, le war frames sono capaci di orientare l'opinione pubblica verso una determinata rappresentazione e influenzare il policy-making. Il secondo capitolo invece entra nel vivo del conflitto afghano post-2001 analizzando la cosiddetta "War on Terror" attuata dagli Stati Uniti e il loro fallimento nel processo di state-building, entrambi legittimati da un reframing strategico di carattere umanitario. Il ruolo della donna è subordinato agli scopi politici e militari statunitensi: proclamandosi come salvatori, contribuiscono a trasformare le figure femminili in componenti passive, subalterne al patriarcato e agli obiettivi geopolitici occidentali. Infine, nel terzo capitolo, entra in gioco il ruolo della letteratura come mezzo di contro-narrazione all'interno del contesto di rappresentazione mediatica del conflitto afghano. Attraverso il romanzo Mille splendidi soli, gli stereotipi egemonici vengono eliminati, il conflitto ritrova una propria complessità attraverso l'analisi delle componenti storiche ma anche emotive, rappresentate da figure femminili volte alla resistenza. La letteratura diventa uno spazio di decostruzione delle narrazioni egemoniche, che riattribuisce una certa profondità difronte alle semplificazioni mediatiche.
 
This thesis aims to investigate the representation of the post-2001 Afghan conflict through the relationship between the use of media frames in interpreting reality and the role of literature in deconstructing this event, specifically using Khaled Hosseini’s novel A Thousand Splendid Suns as a tool for counter-narrative. The structure of the work is divided into three main chapters. The first chapter presents the theoretical foundations of constructivism and, specifically, framing theory, demonstrating how socio-political reality takes shape through a series of subjective interpretive frames and shared narratives. In the interpretation of conflicts, war frames are capable of steering public opinion toward a specific representation and influencing policy-making. The second chapter delves into the post-2001 Afghan conflict, analyzing the US-led "War on Terror" and the failure of the state-building process, both legitimized by a strategic human-rights-oriented reframing. The role of women is subordinated to US political and military objectives: by portraying themselves as saviors, the United States contributes to turning women into passive figures, subaltern to both patriarchy and Western geopolitical goals. Finally, the third chapter explores the role of literature as a counter-narrative mechanism within the context of the media representation of the Afghan conflict. Through the novel "A Thousand Splendid Suns", hegemonic stereotypes are dismantled, and the conflict regains its complexity through the analysis of both historical and emotional dimensions, embodied by women striving for resistance. Literature thus emerges as a space for deconstructing dominant narratives, reattributing depth in the face of media simplifications.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesis
Collezioni
  • Laurea Triennale [5454]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/16896
Metadati
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