Modelli europei di "Protezione della Democrazia".
Author
Giacchino, Michele <2003>
Date
2026-10-06Data available
2026-10-08Abstract
L'elaborato esamina il rapporto tra la difesa dell'ordine costituzionale e la salvaguardia del pluralismo politico di fronte alla sfida dei partiti antisistema negli ordinamenti europei. Muovendo dalla definizione di Giovanni Sartori - che qualifica tali formazioni per l'opposizione di principio e la promozione di una controideologia - l'indagine evidenzia come la minaccia contemporanea si manifesti in forma di erosione graduale mediante strumenti apparentemente legali. La ricerca analizza come diversi ordinamenti bilancino l’autotutela democratica con le libertà fondamentali e la sovranità popolare, articolandosi lungo una pluralità di "linee di difesa": dalle misure di scioglimento preventive al blocco dei finanziamenti pubblici e ai cordoni sanitari d’assemblea.
L'analisi si sviluppa attraverso il confronto tra quattro modelli nazionali emblematici, integrati dalla cornice della Corte EDU:
a. la Germania, prototipo della wehrhafte Demokratie, che affida il controllo al Tribunale Costituzionale Federale;
b. la Spagna, il cuo modello è basato sulla Ley Orgánica 6/2002 (LOPP);
c. la Francia, caratterizzata da un approccio esecutivo-amministrativo con scioglimento governativo per decreto e controllo a posteriori del Conseil d’État;
d. la Turchia, utile a mostrare i limiti del diritto di fronte alle fratture socio-politiche e alla riorganizzazione dei movimenti repressi. This thesis examines the relationship between the defense of constitutional order and the preservation of political pluralism in the face of the challenge posed by anti-system parties in European legal systems. Drawing upon Giovanni Sartori’s definition—which characterizes such formations by their principled opposition and promotion of a counter-ideology—the study highlights how contemporary threats manifest as gradual erosion through seemingly lawful means. The research analyzes how various legal systems balance democratic self-defense with fundamental freedoms and popular sovereignty, structuring themselves along multiple "lines of defense": from preventive dissolution measures to the withdrawal of public funding and parliamentary cordons sanitaires.
The analysis unfolds through a comparative study of four emblematic national models, integrated within the framework of the European Court of Human Rights (ECtHR):
a. Germany, the prototype of wehrhafte Demokratie, which entrusts judicial oversight to the Federal Constitutional Court (Bundesverfassungsgericht);
b. Spain, whose model is based on Organic Law 6/2002 (Ley Orgánica de Partidos Políticos - LOPP);
c. France, characterized by an executive-administrative approach featuring government dissolution by decree and a judicial review by the Conseil d’État in a second time;
d. Turkey, illustrating the limits of the law when confronting socio-political cleavages and the reorganization of suppressed movements.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [5454]

