Università di Genova logo, link al sitoUniRe logo, link alla pagina iniziale
    • English
    • italiano
  • italiano 
    • English
    • italiano
  • Login
Mostra Item 
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Magistrale
  • Mostra Item
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Magistrale
  • Mostra Item
JavaScript is disabled for your browser. Some features of this site may not work without it.

Studio della crescita del biofouling su materiali artificiali a scopo forense

Thumbnail
Mostra/Apri
tesi38094943.pdf (27.23Mb)
Autore
Parodi, Alessia <2000>
Data
2026-09-03
Disponibile dal
2026-09-10
Abstract
La biologia marina forense rappresenta un approccio utile alla ricostruzione delle dinamiche di permanenza di un reperto in ambiente acquatico, attraverso lo studio degli organismi che ne colonizzano la superficie. Il presente lavoro ha analizzato la colonizzazione macro- e micro-bentonica di differenti materiali di interesse forense, quali PVC, acciaio inox, legno, pellame e tessuti, sottoposti a immersione nel porto di Genova a diverse profondità (0,5, 7,5 e 15 m) e in condizioni di luce e buio. I campioni sono stati monitorati mediante campionamenti periodici e analizzati attraverso il software PhotoQuad, con l’obiettivo di quantificare la percentuale di ricoprimento biologico e caratterizzare le comunità colonizzatrici. Particolare attenzione è stata rivolta alla colonizzazione e alla crescita di Amphibalanus spp., valutandone il potenziale utilizzo come indicatore temporale della permanenza di un reperto in ambiente marino. Sono state inoltre considerate le variazioni nella colonizzazione in relazione al materiale, alla profondità, alla disponibilità di luce e alla stagionalità. I risultati hanno evidenziato differenze nei pattern di colonizzazione tra i materiali e le condizioni ambientali, nonché una componente stagionale nella crescita di alcuni taxa, tra cui Serpulidae e Bryozoa. Nel complesso, i risultati evidenziano come la colonizzazione biologica possa costituire una potenziale traccia forense, fornendo informazioni utili alla ricostruzione della storia di un reperto sommerso e alla stima della sua permanenza in ambiente marino.
 
Marine forensic biology represents a useful approach for reconstructing the persistence of evidence in aquatic environments through the study of organisms colonizing its surface. This study investigated the macro- and micro-benthic colonization of different materials of forensic interest, including PVC, stainless steel, wood, leather, and fabrics, immersed in the Port of Genoa at different depths (0.5, 7.5, and 15 m) and under light and dark conditions. Samples were monitored through periodic sampling and analyzed using the PhotoQuad software to quantify the percentage of biological coverage and characterize the colonizing communities. Particular attention was given to the colonization and growth of Amphibalanus spp., evaluating its potential use as a temporal indicator of the persistence of submerged evidence in the marine environment. Variations in colonization were also assessed in relation to material, depth, light availability, and seasonality. The results revealed differences in colonization patterns among materials and environmental conditions, as well as a seasonal component in the growth of some taxa, including Serpulidae and Bryozoa. Overall, the findings highlight the potential of biological colonization as a forensic trace, providing useful information for reconstructing the history of submerged evidence and estimating its persistence in the marine environment.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collezioni
  • Laurea Magistrale [8051]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/16746
Metadati
Mostra tutti i dati dell'item

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto
 

 

UniReArchivi & Collezioni

Area personale

Login

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto