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La multiproprietà come esito della finanziarizzazione del calcio europeo: implicazioni per la sostenibilità del sistema

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tesi38017903.pdf (788.0Kb)
Autore
Pappalardo, Stefano <2003>
Data
2026-07-17
Disponibile dal
2026-07-23
Abstract
La tesi esamina la multiproprietà (Multi-Club Ownership, MCO) come esito della finanziarizzazione del calcio europeo, interrogandosi sulle implicazioni del fenomeno per la sostenibilità del sistema, intesa come equilibrio tra efficienza economica aggregata e integrità competitiva delle leghe. L'indagine combina una rassegna bibliometrica di ventisette articoli peer-reviewed, integrati da report istituzionali e fonti normative, con un'analisi qualitativo-comparativa per casi studio (Red Bull, City Football Group, contesto italiano) e un'intervista semi-strutturata a un dirigente della FC Pistoiese. Il quadro interpretativo legge la MCO come integrazione verticale della filiera del talento, fondata sulla Resource-Based View e sulla logica delle organizzazioni human capital-intensive. I risultati indicano che l'appartenenza a una rete non genera un vantaggio sportivo sistematico: i benefici si concentrano nella sfera finanziaria e nel controllo dell'intera catena di valorizzazione dei calciatori. La MCO emerge inoltre come risposta adattiva ai vincoli del Financial Fair Play. Gli strumenti regolamentari vigenti, centrati sul controllo societario formale, non intercettano il coordinamento funzionale delle reti; se ne deriva l'esigenza di spostare l'unità di monitoraggio dalla singola transazione all'intera filiera.
 
This thesis examines multi-club ownership (MCO) as an outcome of the financialization of European football, addressing the implications of the phenomenon for the sustainability of the system, understood as the balance between aggregate economic efficiency and the competitive integrity of individual leagues. The study combines a bibliometric review of twenty-seven peer-reviewed articles, supplemented by institutional reports and regulatory sources, with a qualitative-comparative case study analysis (Red Bull, City Football Group, the Italian context) and a semi-structured interview with a senior executive of FC Pistoiese. The interpretive framework reads MCO as a vertical integration of the talent value chain, grounded in the Resource-Based View and in the logic of human capital-intensive organizations. The findings indicate that membership in a network does not generate a systematic sporting advantage: the benefits concentrate in the financial sphere and in control over the entire value chain of player development. MCO further emerges as an adaptive response to the constraints of Financial Fair Play. Current regulatory instruments, centred on formal corporate control, fail to capture the functional coordination of these networks; from this follows the need to shift the unit of monitoring from the individual transaction to the entire value chain.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collezioni
  • Laurea Magistrale [8032]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/16369
Metadati
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