Università di Genova logo, link al sitoUniRe logo, link alla pagina iniziale
    • English
    • italiano
  • italiano 
    • English
    • italiano
  • Login
Mostra Item 
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Triennale
  • Mostra Item
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Triennale
  • Mostra Item
JavaScript is disabled for your browser. Some features of this site may not work without it.

Generazione FoMO: dall'evoluzione del disagio digitale alla ricerca di slow living

Mostra/Apri
tesi38011978.pdf (607.2Kb)
Autore
Valente, Carol <2000>
Data
2026-07-16
Disponibile dal
2026-07-23
Abstract
Il presente elaborato analizza la Fear of Missing Out (FoMO), ovvero la paura persistente di perdere esperienze o di essere esclusi dalle stesse. Partendo dalle origini del termine, viene compiuto un approfondimento sulle teorie psicologiche alla base del costrutto, tra cui la teoria dell’autodeterminazione e il bisogno di appartenenza. Inoltre, viene posta attenzione alle scale di misura sviluppate per valutare la FoMO e al concetto di generazione in sociologia. La tesi si propone di analizzare l’evoluzione del fenomeno in relazione a due svolte storiche: il progressivo sviluppo delle piattaforme digitali e la pandemia COVID-19, osservando le possibili conseguenze sul benessere psicologico. La FoMO risulta spesso associata alla connessione permanente e all’esposizione costante alle vite altrui, condizioni che possono generare insicurezza e comportamenti compulsivi. Dalla letteratura emerge tuttavia come la FoMO non rappresenti solo una conseguenza del cambiamento tecnologico, ma il risultato dell’interazione tra caratteristiche individuali ed ambientali. Infine, si osservano le possibili strategie di risposta alla FoMO, tra cui la terapia cognitivo-comportamentale e la Joy of Missing Out (JoMO). Particolare attenzione viene dedicata al ruolo della JoMO, presentandone sia le caratteristiche adattive sia i limiti. In conclusione, si evidenzia che la sfida futura non consista nel fare a meno della tecnologia, ma bensì nell’attribuire valore alle esperienze realmente ritenute significative.
 
This elaborate analyzes Fear of Missing Out (FoMO), defined as the persistent fear of missing out on experiences or being excluded from them. Starting from the origins of the term, it provides a detailed analysis of the psychological theories underlying the construct, including Self-Determination Theory and the need for belongingness. Furthermore, attention is given to the measurement scales developed to assess FoMO and to the sociological concept of generation. The thesis aims to analyze the evolution of the phenomenon in relation to two historical turning points: the progressive development of digital platforms and the COVID-19 pandemic, observing the possible consequences for psychological well-being. FoMO is often associated with constant connectivity and continuous exposure to the lives of others, conditions that can generate insecurity and compulsive behaviors. However, the literature shows that FoMO does not merely represent a consequence of technological change, but rather the result of the interaction between individual and environmental characteristics. Lastly, possible coping strategies for FoMO are discussed, including cognitive-behavioral therapy and the Joy of Missing Out (JoMO). Particular attention is given to the role of JoMO, presenting both its adaptive features and its limitations. In closing, it is highlighted that the future challenge does not lie in giving up technology, but rather in assigning value to experiences that are truly considered meaningful.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesis
Collezioni
  • Laurea Triennale [4982]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/16321
Metadati
Mostra tutti i dati dell'item

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto
 

 

UniReArchivi & Collezioni

Area personale

Login

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto