Le vicende circolatorie dell'impresa nel diritto del lavoro e nelle procedure di regolazione della crisi

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Author
Moschella, Marta <2003>
Date
2026-07-16Data available
2026-07-23Abstract
Il tema della circolazione dell’impresa si colloca al centro del bilanciamento tra libertà organizzativa dell’imprenditore e stabilità occupazionale. Questo equilibrio, già precario nel trasferimento ordinario, si complica nella crisi e nell’insolvenza, dove la tutela del lavoratore coesiste con la salvaguardia dei complessi produttivi e i diritti dei creditori. L’elaborato analizza l’evoluzione della nozione giuslavoristica di azienda, distaccatasi dalla materialità dei beni per sposare il concetto dinamico di attività economica organizzata, inclusivo di realtà dematerializzate e settori labour-intensive. Parallelamente, si esplora il dibattito sul ramo d’azienda, focalizzato sui requisiti di preesistenza e conservazione dell’identità impressi dalle stratificazioni interne e dai vincoli della Corte di Giustizia. Il fulcro dell’indagine si sposta sulla disciplina del trasferimento d’azienda in crisi, riscritta dal Codice della crisi e dell’insolvenza. Recependo le indicazioni eurounitarie, il legislatore ha ridefinito i rapporti di lavoro nelle procedure concorsuali sulla base della distinzione tra finalità conservative e liquidatorie, modulando i poteri derogatori dell’autonomia collettiva a seconda che vi sia o meno continuazione dell’attività. L’analisi si conclude con l'approfondimento della sentenza n. 99/2025 della Corte Costituzionale sul passaggio del ramo Aviation da Alitalia a ITA Airways. Attraverso l’esame della pronuncia e delle critiche dottrinali sulla nozione di procedura liquidatoria, si intende verificare se l’assetto interno sia pervenuto a una coerente armonizzazione con l’ordinamento europeo o se persistano punti di frizione nella gestione dei lavoratori nelle ristrutturazioni industriali. The transfer of undertakings sits at the heart of a complex balancing act between entrepreneurial freedom and job stability. This equilibrium, precarious in standard scenarios, suffers further complications within the pathological context of corporate insolvency, where individual employment protection must contend with the collective interest in safeguarding assets and creditors' rights. This thesis provides an organic analysis of the regulatory evolution that led to a distinct labour law definition of an undertaking. This concept has distanced itself from tangible assets to align with the dynamic notion of an organized economic activity, thus including dematerialized and labour-intensive sectors. Parallel to this, the intense debate surrounding the transfer of a business branch is explored, focusing on the requirements of pre-existence and identity retention in light of domestic legislative layers and European Court of Justice constraints. The core of the investigation shifts to transfers involving distressed enterprises, profoundly reshaped by the new Codice della crisi e dell'insolvenza. In absorbing European developments, the legislator redefined the boundaries of employment relationships within insolvency proceedings. This architecture is built upon the distinction between conservative and liquidating proceedings, modulating the derogatory powers granted to collective bargaining depending on whether operations continue or end. Lastly, the study concludes with an assessment of Judgment No. 99/2025 delivered by the Italian Constitutional Court, arising from the complex transfer of the Aviation branch from Alitalia to ITA Airways. By examining this ruling alongside academic criticisms regarding the definition of a liquidating proceeding, this paper aims to ascertain whether the domestic framework has achieved harmonization with EU law, or whether unresolved friction remains in managing workers caught up in large-scale restructuring.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8032]

