Relazioni familiari nei contesti di migrazione: sfide e risorse.
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Autore
Botta, Lidia <2004>
Data
2026-07-14Disponibile dal
2026-07-23Abstract
L’esperienza migratoria costituisce una complessa transizione psicosociale che rimodella profondamente il funzionamento e le gerarchie interne del nucleo familiare. Il presente lavoro di tesi si propone di indagare in che modo il trauma dello spostamento influenza la funzione genitoriale e le dinamiche intergenerazionali, analizzando non solo i fattori di stress, ma anche le potenziali risorse del sistema. Adottando come cornice epistemologica la psicologia della famiglia a orientamento sistemico-relazionale, l’analisi descrive la tensione continua tra spinte conservative (morfostasi) ed esigenze di cambiamento (morfogenesi) tipiche dell'acculturazione. Il focus si concentra sul caso specifico delle famiglie migranti forzate ucraine a seguito del conflitto bellico del 2022. Questa popolazione presenta sfide uniche legate alla monogenitorialità forzata e al costrutto di "perdita ambigua", dettato dalla separazione dai padri rimasti al fronte. Attraverso l'esame della letteratura più recente, emerge come la capacità di attivare forme di "resilienza digitale" e di preservare i rituali di continuità consenta ai nuclei di superare la frammentazione identitaria. In conclusione, lo studio evidenzia l'importanza di promuovere un'accoglienza basata sulla "resilienza assistita", riconoscendo la famiglia non come un soggetto passivo di interventi, ma come una risorsa fondamentale e un agente attivo per il benessere psicosociale dei minori nei contesti educativi. The experience of migration constitutes a complex psychosocial transition that profoundly reshapes the functioning and internal hierarchies of the family unit. This thesis aims to investigate how the trauma of displacement influences parenting and intergenerational dynamics, analysing not only stressors but also the potential resources within the system. Adopting a systemic-relational family psychology framework, the analysis describes the ongoing tension between conservative forces (morphostasis) and the need for change (morphogenesis) typical of acculturation. The focus is on the specific case of Ukrainian families forced to migrate as a result of the 2022 war. This population faces unique challenges linked to forced single-parenthood and the concept of ‘ambiguous loss’, resulting from separation from fathers who remained at the front. A review of the most recent literature reveals that the ability to activate forms of ‘digital resilience’ and to preserve rituals of continuity enables these families to overcome identity fragmentation. In conclusion, the study highlights the importance of promoting a support system based on ‘assisted resilience’, recognising the family not as a passive recipient of interventions, but as a fundamental resource and an active agent for the psychosocial well-being of children in educational settings.
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollezioni
- Laurea Triennale [4982]

