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Caratterizzazione del microambiente immunitario nel tumore di Wilms e sue implicazioni cliniche

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tesi38013922.pdf (17.43Mb)
Author
Conte, Daniela <1999>
Date
2026-07-08
Data available
2026-07-16
Abstract
Introduzione: Il tumore di Wilms (WT) è la più frequente neoplasia renale maligna dell’età pediatrica. Sebbene la prognosi globale sia favorevole, persistono sottogruppi di pazienti ad alto rischio caratterizzati da chemioresistenza, metastasi e recidiva. Il ruolo del microambiente immunitario tumorale (TIME) nel WT è ancora scarsamente definito. Obiettivi: Caratterizzare la composizione e la distribuzione del TIME nel WT, analizzandone la correlazione con le caratteristiche istologiche e cliniche, per identificare potenziali nuovi biomarcatori utili alla stratificazione del rischio e nuovi possibili bersagli terapeutici. Materiali e metodi: È stato condotto uno studio retrospettivo monocentrico su 11 pazienti pediatrici affetti da WT. Tutti i casi sono stati sottoposti a revisione istopatologica completa e selezione del blocco paraffinato più rappresentativo della neoplasia sul quale sono state eseguite colorazioni immunoistochimiche per analizzare i seguenti marcatori: CD1a, CD3, CD79a, CD68, CD163, FOXP3, NKG2A, VISTA, CTLA-4 e PD-L1. L’analisi statistica è stata effettuata mediante test non parametrici. Risultati: Il TIME mostrava una distribuzione significativamente non uniforme delle differenti popolazioni immunitarie (Friedman =26.84; p=0.00025), con predominanza di linfociti T (CD3+) e macrofagi (CD68+ e CD163+). La componente epiteliale correla positivamente con la presenza di cellule dendritiche CD1a+ (=+0.65; p=0.023) e di T-reg FOXP3+ (=+0.59; p=0.044). L’anaplasia diffusa si associa a una minore rappresentazione della componente stromale (p=0.030) ed età più avanzata (p=0.041). I tumori recidivati mostrano una riduzione di CD3+, mentre quelli anaplastici un incremento di CD163+. Conclusioni: il TIME del WT appare clinicamente rilevante. La riduzione dell’infiltrato T e l’arricchimento macrofagico di tipo M2-like (CD163+) si associano a fenotipi più aggressivi suggerendo un potenziale ruolo prognostico e possibili implicazioni terapeutiche.
 
Introduction: Wilms tumor (WT) is the most common malignant renal neoplasm in children. Although overall prognosis is favorable, high-risk subgroups persist, characterized by chemoresistance, metastasis, and relapse. The role of the tumor immune microenvironment (TIME) in WT remains poorly defined. Aim: To characterize the composition and distribution of the TIME in WT and to analyze its correlation with histological and clinical features, in order to identify potential biomarkers for risk stratification and novel therapeutic targets. Materials and Methods: A single-center retrospective study was conducted on 11 pediatric patients with WT. All cases underwent histopathological review and immunohistochemical analysis of the most representative tumor block using the following markers: CD1a, CD3, CD79a, CD68, CD163, FOXP3, NKG2A, VISTA, CTLA-4, and PD-L1. Non-parametric statistical tests were applied. Results: The TIME showed a significantly non-uniform distribution of immune cell populations (Friedman χ² = 26.84; p = 0.00025), with a predominance of T lymphocytes (CD3+) and macrophages (CD68+ and CD163+). The epithelial component correlated positively with CD1a+ dendritic cells and FOXP3+ regulatory T cells. Diffuse anaplasia was associated with reduced stromal component, older age, reduced CD3+ cells, and increased CD163+ macrophages. Conclusions: The TIME in WT appears clinically relevant. Reduced T-cell infiltration and enrichment of M2-like macrophages (CD163+) are associated with more aggressive phenotypes, suggesting prognostic and therapeutic implications.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [8032]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/16199
Metadata
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