Condividere lo spazio multisensoriale: l’approccio Snoezelen come esperienza di inclusione e relazione tra pari.
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Autore
Galasso, Greta <1991>
Data
2026-07-13Disponibile dal
2026-07-16Abstract
La presente tesi approfondisce l’approccio Snoezelen come esperienza educativa e inclusiva nella scuola primaria. A partire da una riflessione teorica sull’apprendimento, le emozioni, il corpo, l’esperienza sensoriale, le relazioni tra pari e gli ambienti di apprendimento, il lavoro si concentra sull’utilizzo della stanza multisensoriale con un piccolo gruppo di bambini. Particolare attenzione viene dedicata alla partecipazione di un alunno nello spettro autistico, indicato come Y., e al possibile ruolo degli stimoli sensoriali nel sostenere benessere, regolazione e interazione con i compagni. Attraverso uno studio di caso qualitativo e osservativo, basato su otto sedute Snoezelen, la ricerca documenta piccoli ma significativi cambiamenti nella partecipazione, nella tolleranza della vicinanza, nella condivisione dei materiali e nell’apertura relazionale. I risultati suggeriscono che, se progettato con intenzionalità e mediato dall’insegnante, lo spazio multisensoriale può diventare un contesto significativo per l’inclusione, il benessere e la condivisione dell’esperienza educativa. This thesis explores the Snoezelen approach as an educational and inclusive experience within primary school. Starting from a theoretical reflection on learning, emotions, the body, sensory experience, peer relationships and learning environments, the study focuses on the use of a multisensory room with a small group of children. Particular attention is given to the participation of a pupil on the autism spectrum, referred to as Y., and to the possible role of sensory stimuli in supporting well-being, regulation and interaction with peers. Through a qualitative and observational case study, based on eight Snoezelen sessions, the research documents small but meaningful changes in participation, tolerance of proximity, sharing of materials and relational openness. The results suggest that, when intentionally planned and mediated by the teacher, the multisensory space can become a meaningful context for inclusion, well-being and shared educational experiences.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [8032]

