"Giocare a parlarci": educare alla fantasia, tra narrazione e parola, per immaginare e creare l'(im)possibile

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Autore
Zunino, Alessia <1994>
Data
2026-07-14Disponibile dal
2026-07-16Abstract
Questa tesi esplora il ruolo della fantasia, dell'immaginazione e della creatività nello sviluppo infantile, superando i pregiudizi che le vedono opposte alla ragione o relegate all'infanzia. Attraverso un percorso teorico che prende in esame le prospettive di autori come Vygotskij, Piaget, Bruner, Munari e Rodari, si dimostra come queste facoltà siano complementari e indispensabili per abitare e trasformare la realtà. La riflessione si estende al ruolo della scuola, chiamata a valorizzare i "cento linguaggi" del bambino, e alla potenza educativa della narrazione, illustrata dall'analisi di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll come spazio in cui il nonsenso e il gioco linguistico diventano strumenti per mettere in discussione le regole del mondo e coltivare la meraviglia. La parte conclusiva racconta un'esperienza di tirocinio in cui una classe primaria, guidata dalla poetessa Giusi Quarenghi, ha sperimentato la scrittura poetica, mostrando che educare alla fantasia significa formare persone capaci di immaginare e creare il cambiamento e trovare la propria voce. This thesis explores the role of fantasy, imagination and creativity in child development, overcoming prejudices that view them as opposed to rationality or confined to childhood. Through a theoretical framework that examines the perspectives of authors such as Vygotsky, Piaget, Bruner, Munari and Rodari, it demonstrates how these faculties are complementary and indispensable understanding and transforming reality. The discussion also focuses on the role of the school, which is called upon to value the child’s ‘hundred languages’, and to the educational power of storytelling, illustrated by an analysis of Lewis Carroll’s «Alice’s Adventures in Wonderland» as a space in which nonsense and language play become tools of questioning the rules of the world and cultivating a sense of wonder. The final part describes an internship experience in which a primary school class, led by the poet Giusi Quarenghi, took part in poetic writing, demonstrating that fostering fantasy means forming people capable of imagining and creating change and finding their own voice.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [8032]

