L'alfabetizzazione primaria e l'apprendimento della lingua italiana come L2 per adulti stranieri in contesti particolari.

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Autore
Lagreni, Hajar <2001>
Data
2026-07-14Disponibile dal
2026-07-16Abstract
Il presente lavoro di tesi analizza la complessità dell’alfabetizzazione e
dell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua (L2) a discenti adulti
stranieri anche all'interno del contesto detentivo. La scuola di alfabetizzazione
per adulti e la scuola in carcere rappresentano uno spazio d’inclusione e
riscatto sociale unico, ma sono caratterizzate da dinamiche istituzionali e
psicologiche che influenzano profondamente l’apprendimento. In questo
panorama, la glottodidattica deve strutturare risposte mirate, capaci di
coniugare i bisogni comunicativi ed esistenziali degli apprendenti con le
difficoltà dovute al bagaglio personale pregresso e, nel caso del contesto
detentivo, con barriere strutturali della reclusione.
In questa tesi sono esplicitate le strategie metodologiche più efficaci per
favorire l'acquisizione linguistica e lo sviluppo di competenze spendibili nella
vita quotidiana del discente adulto. Attraverso l'analisi della letteratura
scientifica e dei più recenti vademecum istituzionali, lo studio si focalizza
sull'importanza di abbassare il filtro affettivo, spesso elevato e
sull'applicazione di approcci induttivi e organizzatori anticipati. Viene inoltre
esaminato il ruolo della ludolinguistica come risorsa glottodidattica
fondamentale per stimolare la motivazione, allentare la tensione della
performance e promuovere l'alfabetizzazione primaria in modo significativo.
Una progettazione linguistica flessibile, attenta alla grammatica
dell'aspettativa e mirata alla decodifica del linguaggio burocratico e
istituzionale, è essenziale per valorizzare l'autonomia del discente. In
conclusione, la tesi riafferma l'istruzione linguistica per adulti, anche in
contesti particolari, non solo come mero strumento utilitaristico, ma come un
diritto umano fondamentale e un prerequisito indispensabile per l'esercizio di una cittadinanza consapevole. This thesis analyzes the complexity of literacy and Italian as a Second Language (L2) instruction for adult foreign learners, including the correctional context. Adult literacy schools and prison schools represent a unique space for social inclusion and personal redemption, they are characterized by institutional and psychological dynamics that deeply influence the learning process. Within this framework, language education methodology must provide targeted solutions capable of combining the communicative and
existential needs of learners with the difficulties stemming from their personal
backgrounds and, in the case of prison environments, with the structural barriers of confinement.
This thesis highlights the most effective methodological strategies to foster language acquisition and develop practical skills tailored for the daily life of adult learners. Drawing on scientific literature and recent institutional guidelines, the study focuses on the critical need to lower the affective filter, which is often high, and on the application of inductive approaches and advance organizers. Furthermore, the role of ludolinguistics is examined as a fundamental pedagogical resource to stimulate motivation, reduce
performance anxiety, and promote primary literacy in a meaningful way.
A flexible language curriculum design, that addresses the decoding of bureaucratic and institutional language, is essential to empowering learners' autonomy.
In conclusion, the thesis reaffirms that adult language education, even in
specialized contexts, is not merely an utilitarian tool, but a fundamental human
right and an indispensable prerequisite for the practice of informed citizenship.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [8032]

