Il femminicidio tra violenza di genere e funzione della pena
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Author
Ventimiglia, Gaia <2004>
Date
2026-07-08Data available
2026-07-16Abstract
La tesi analizza il fenomeno del femminicidio come espressione estrema della violenza di genere, esaminandone le radici culturali, sociali e giuridiche. Attraverso un approccio interdisciplinare, approfondisce il rapporto tra patriarcato, potere punitivo e risposta dello Stato, soffermandosi sul dibattito relativo all’ergastolo nei casi di femminicidio. Lo studio evidenzia come il solo inasprimento delle pene risulti insufficiente a contrastare un fenomeno strutturale, sottolineando l’importanza di politiche preventive, interventi educativi e trasformazioni culturali volte a promuovere l’uguaglianza di genere e la tutela effettiva delle vittime. This thesis examines femicide as the most extreme manifestation of gender-based violence, exploring its cultural, social, and legal roots. Through an interdisciplinary approach, it investigates the relationship between patriarchy, punitive power, and the State’s response, with particular attention to the debate surrounding life imprisonment in cases of femicide. The study highlights the limitations of relying solely on harsher criminal sanctions to address a deeply rooted structural phenomenon and emphasizes the need for preventive policies, educational initiatives, and cultural change aimed at promoting gender equality and ensuring effective protection for victims.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4982]

