Le politiche di contrasto alla povertà: prevenire la dipendenza dai sussidi economici attraverso il supporto e l'attivazione di percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
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Autore
Faraldi, Federica <1997>
Data
2026-07-08Disponibile dal
2026-07-16Abstract
La presente tesi analizza le politiche di contrasto alla povertà, con particolare attenzione al rapporto tra sostegno economico, inclusione sociale e lavorativa e ruolo del servizio sociale. La domanda principale da cui nasce l’elaborato riguarda come sia possibile prevenire la dipendenza dai sussidi economici senza ridurre la povertà a una responsabilità individuale o a una mancanza di volontà da parte del beneficiario. In questa prospettiva, il lavoro si interroga sui processi che possono favorire o, al contrario, ostacolare la costruzione di percorsi di autonomia.
La tesi parte da un’analisi della povertà come fenomeno multidimensionale, che supera la sola dimensione economica. Prosegue poi con la ricostruzione storica delle politiche sociali italiane e approfondisce le principali misure nazionali di contrasto alla povertà, dal Reddito Minimo di Inserimento fino all’Assegno di Inclusione. Particolare attenzione viene dedicata al legame tra sostegno economico, condizionalità, presa in carico e percorsi di attivazione.
Dall’analisi emerge che garantire un sostegno economico alla popolazione in difficoltà rappresenta un elemento necessario per fronteggiare i bisogni materiali, ma da solo non è sufficiente a promuovere il cambiamento delle condizioni di vita. La prevenzione della dipendenza assistenziale richiede percorsi personalizzati, servizi territoriali accessibili, lavoro di rete e interventi capaci di valorizzare le risorse delle persone. In questa prospettiva, il servizio sociale esprime un ruolo centrale nel contrasto alla povertà, se messo nelle condizioni organizzative e professionali di accompagnare realmente la persona verso percorsi sostenibili di inclusione. This thesis examines anti-poverty policies in Italy, with particular attention to the relationship between financial support, social and labour-market inclusion, and the role of social work. The main question behind this study is how welfare dependency can be prevented without reducing poverty to an individual responsibility or to a lack of willingness on the part of the recipient. From this perspective, the thesis explores the processes that can either support or hinder the development of pathways towards autonomy.
The thesis begins by analysing poverty as a multidimensional phenomenon, which cannot be reduced to its economic dimension alone. It then reconstructs the historical development of Italian social policies and examines the main national anti-poverty measures, from the Reddito Minimo di Inserimento to the Assegno di Inclusione. Particular attention is paid to the link between financial support, conditionality, case management and activation pathways.
The analysis shows that providing financial support to people in difficulty is necessary in order to address material needs, but it is not sufficient on its own to promote a real change in living conditions. Preventing welfare dependency requires personalised pathways, accessible local services, network-based work and interventions capable of strengthening people’s own resources. In this perspective, social work plays a central role in the fight against poverty, provided that it is supported by the organisational and professional conditions needed to effectively accompany people towards sustainable pathways of inclusion.
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollezioni
- Laurea Triennale [4982]

