Ecclesia semper reformanda: l’evoluzione della Curia romana dall’età post tridentina alla Prædicate Evangelium del 2022
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Autore
Coppola, Andrea Pasquale <1998>
Data
2026-07-09Disponibile dal
2026-07-16Abstract
Il presente elaborato analizza l’evoluzione storica e giuridica della Curia romana quale principale organismo di collaborazione del Romano Pontefice nel governo della Chiesa universale, alla luce del principio "Ecclesia semper reformanda". Attraverso un’indagine che si sviluppa dall’età post-tridentina sino alla costituzione apostolica Praedicate Evangelium del 2022, il lavoro evidenzia come la Curia romana sia stata oggetto di un costante processo di riforma volto ad adeguarne strutture e funzioni alle esigenze pastorali delle diverse epoche storiche.
Dopo aver ricostruito le origini e il progressivo consolidamento della Curia romana, particolare attenzione è dedicata alle principali riforme che ne hanno caratterizzato lo sviluppo, a partire dalla costituzione apostolica Immensa Aeterni Dei di Sisto V, passando per la Sapienti Consilio di Pio X e per il decisivo impulso del Concilio Vaticano II. L’analisi si sofferma inoltre sul quadro normativo delineato dai Codici di diritto canonico del 1917 e del 1983 e sulla costituzione apostolica Pastor Bonus di Giovanni Paolo II, che per oltre trent’anni ha disciplinato l’assetto curiale.
L’ultima parte della ricerca è dedicata all’esame della Praedicate Evangelium, con particolare riferimento ai principi ecclesiologici che ne hanno ispirato la redazione, alle innovazioni introdotte nella struttura della Curia romana e alle principali questioni interpretative emerse in dottrina. Lo studio evidenzia come la riforma promossa da Papa Francesco si inserisca in un processo storico di continuità istituzionale, pur introducendo significativi elementi di novità sul piano organizzativo ed ecclesiologico. This thesis examines the historical and juridical evolution of the Roman Curia as the principal body assisting the Roman Pontiff in the governance of the universal Church, in light of the principle Ecclesia semper reformanda. Through an analysis spanning from the post-Tridentine period to the apostolic constitution Praedicate Evangelium of 2022, the study highlights the continuous process of reform through which the Roman Curia has adapted its structures and functions to the pastoral needs of different historical periods.
After reconstructing the origins and gradual development of the Roman Curia, particular attention is devoted to the major reforms that shaped its evolution, beginning with Sixtus V’s apostolic constitution Immensa Aeterni Dei, followed by Pius X’s Sapienti Consilio and the decisive contribution of the Second Vatican Council. The research also examines the juridical framework established by the 1917 and 1983 Codes of Canon Law, as well as John Paul II’s apostolic constitution Pastor Bonus, which regulated the Curia’s organization for more than three decades.
The final part of the thesis focuses on Praedicate Evangelium, analyzing the ecclesiological principles underlying the reform, the innovations introduced in the structure of the Roman Curia, and the main interpretative issues raised in scholarly debate. The study concludes that Pope Francis’ reform represents a development in continuity with the historical evolution of the Curia, while at the same time introducing significant organizational and ecclesiological innovations.
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollezioni
- Laurea Triennale [4982]

