Progetto ImmuniGe: strategie per aumentare la conoscenza del vaccino anti-HPV e recuperare le coperture vaccinali — risultati di due anni di esperienza presso l’Università degli Studi di Genova

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Autore
Bertone, Lisa Kathy <1996>
Data
2026-07-06Disponibile dal
2026-07-09Abstract
Introduzione: Il papillomavirus umano (HPV) è un patogeno ampiamente diffuso nel mondo, oltre ad essere un importante agente eziologico di patologie benigne e maligne, tra cui il tumore della cervice uterina. Il primo vaccino anti-HPV è stato approvato nel 2006 ma, nonostante gli sforzi logistici ed economici per raggiungere la copertura vaccinale target di OMS e PNPV (90-95% delle ragazze sotto i 15 anni), le coperture vaccinali restano insufficienti. Il Progetto ImmUniGe ha lo scopo di aumentare, nella popolazione universitaria, le conoscenze sull’HPV e l’adesione vaccinale.
Metodi: il Progetto, nato nel marzo 2024, ha previsto campagne di comunicazione online e distribuzione di materiale informativo, interventi in aula da parte degli operatori sanitari, consulenze individuali, semplificazione delle procedure di prenotazione, raccolta dei dati dei partecipanti all’iniziativa ed erogazione del vaccino nonavalente alle ragazze nate dal 1995, ai ragazzi nati dal 2004 e alle categorie di rischio già incluse nel PNPV 2023-2025.
Risultati: dal 26 marzo 2024 al 18 giugno 2026 sono state vaccinate 662 persone, con 662 prime dosi, 547 seconde dosi e 390 terze dosi, per un totale di 1599 dosi di Gardasil 9, con un’età mediana di 28 anni. Il 71% dei vaccinati erano donne, il 29% uomini; il 60% di nazionalità straniera, il 40% di nazionalità italiana; l’83% è stato vaccinato gratuitamente, il 17% in regime di compartecipazione alla spesa. Tra le categorie a rischio sono stati vaccinati 107 MSM, 3 donne con lesioni CIN2+ e 2 HIV+.
Conclusioni: Il Progetto ImmUniGe dimostra che campagne vaccinali realizzate in ambienti maggiormente frequentati dai giovani e supportate da strategie comunicative mirate possono incrementare la copertura vaccinale. Informazione corretta e accesso facilitato ai servizi risultano quindi fondamentali per migliorare l’adesione vaccinale ed avvicinarci agli obiettivi nazionali ed internazionali di copertura vaccinale. Introduction: HPV is a widespread pathogen and a major etiological agent of both benign and malignant diseases, including cervical cancer. The first HPV vaccine was approved in 2006 but, despite logistical and economic efforts, vaccination coverage remains far from OMS and PNPV targets (90-95% of girls under 15 years of age). ImmUniGe Project aims to increase HPV knowledge and vaccine uptake among university students.
Methods: launched in March 2024, the Project included online communication campaigns, distribution of educational materials, classroom interventions by healthcare professionals, individual counselling, simplified booking procedures, collection of partecipants’ data and the administration of the Gardasil 9 vaccine to females born from 1995 onwards, males born from 2004 onwards, and risk groups already included in the 2023-2025 PNPV.
Results: from March 2024 to June 2026 662 people were vaccinated, of which 662 received the first dose, 547 the second dose and 390 the third dose, for a total of 1599 doses, with a median age of 28. 71% of vaccinated people were women, 29% were men; 60% were foreign nationals, 40% were italians; 83% received the vaccination free of charge, 17% under a co-payment scheme. Among risk groups, 107 MSM, 3 women with CIN2+ lesions and 2 HIV+ individuals were vaccinated.
Conclusions: ImmUniGe Project shows that vaccination campaigns conducted in settings attended by young people and supported by targeted communication strategies can increase vaccination coverage. Accurate information and simplified access are therefore essential to improve vaccine uptake and move us closer to both national and international vaccination coverage targets.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [8032]

