Università di Genova logo, link al sitoUniRe logo, link alla pagina iniziale
    • English
    • italiano
  • italiano 
    • English
    • italiano
  • Login
Mostra Item 
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Magistrale
  • Mostra Item
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Magistrale
  • Mostra Item
JavaScript is disabled for your browser. Some features of this site may not work without it.

Voci ecofemministe: teorie e pratiche della liberazione

Mostra/Apri
tesi37995927.pdf (988.2Kb)
allegato379959271.pdf (319.9Kb)
Autore
Donato, Celeste <1998>
Data
2026-07-03
Disponibile dal
2026-07-09
Abstract
L’ecofemminismo è un movimento nato nella seconda metà degli anni Settanta del Novecento, volto a porre fine a tutte le forme di oppressione esistenti, ritenendo infatti che accanto alla lotta contro il sessismo, il razzismo ed il classismo vada intrapresa quella contro il naturismo, ovvero lo sfruttamento della natura. Sin dagli inizi, le teorie e le pratiche ecofemministe sono state connotate da grande eterogeneità, dimostrandosi capaci di fornire efficaci strumenti interpretativi in base al contesto di riferimento. Ciò che le caratterizza tutte è il riconoscimento nel patriarcato prima, e nel capitalismo poi, le cause dei rapporti di subordinazione che legano tra loro le donne, la natura e tutti gli esseri viventi ai margini del potere. Considerando l’aggravarsi lento ma inesorabile del cambiamento climatico, e le sfide ecologiche e sociali che comporta – i cui effetti ricadono in modo sproporzionato proprio sui gruppi più vulnerabili, tra cui le donne – appare quanto mai opportuno un rinnovato interesse per le chiavi di lettura offerte dall’ecofemminismo, preziose per pensare e praticare forme di resistenza all’altezza della complessità del presente. Questo scritto ripercorre alcuni dei momenti più significativi della riflessione e dell’attivismo ecofemminista auspicando la riscoperta del suo potenziale, in particolar modo in Italia, dove la maggioranza dei suoi testi fondamentali rimane disponibile solo in lingua originale.
 
Ecofeminism is a movement that emerged in the second half of the 1970s, aimed at stopping all existing forms of oppression, maintaining that the struggle against sexism, racism and classism must be accompanied by a fight against naturism – that is, the exploitation of nature. From its very beginnings, ecofeminist theories and practices have been characterized by great heterogeneity, proving capable of providing effective interpretive tools according to the context of reference. What they all share is the recognition of patriarchy first, and capitalism later, as the cause of the relations of subordination that bind together women, nature and all living beings at the margins of power. Considering the slow but inexorable worsening of climate change, and the ecological and social challenges it entails – whose effects fall disproportionately on the most vulnerable groups, including women – a renewed interest in the interpretive keys offered by ecofeminism appears more urgent than ever, as they prove invaluable for thinking and practicing forms of resistance equal to the complexity of the present. This work traces some of the most significant moments in ecofeminist thought and activism, hoping to foster a rediscovery of its potential, particularly in Italy, where the majority of its foundational texts remains available only in their original language.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collezioni
  • Laurea Magistrale [8032]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15991
Metadati
Mostra tutti i dati dell'item

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto
 

 

UniReArchivi & Collezioni

Area personale

Login

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto