L'azione generale di arricchimento tra rigore sistematico e istanze di giustizia commutativa: perimetro normativo, prospettive dogmatiche e profili applicativi.
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Autore
Ratto, Roberto <2002>
Data
2026-07-03Disponibile dal
2026-07-09Abstract
This thesis addresses the distinctive nature of the general action for unjust enrichment, analyzing its role within the system of remedies established by the legal system. Central to the work is the distinction between the general principle underpinning the provision (and various other cases outlined in the Italian Civil Code) and the general action codified in Articles 2041–2042 of the Italian Civil Code, devoting considerable attention, in particular, the subsidiary nature of the remedy, which has recently been the subject of significant developments by the Joint Divisions of the Court of Cassation, through judgments No. 33954 of 2023 and No. 11513 of 2026. The core of this work consists of an analysis of the concept of just cause referred to in Article 2041 of the Italian Civil Code and the difficulty of identifying a concrete practical application of the concept. The study proceeds by referring to the development of legal doctrine, illustrating the diverse attempts by legal scholars to define the concept of just cause, and through an examination of case law, conducting a critical analysis of certain applications of the institution. The study concludes by affirming the self-sufficiency of the system of typical remedies and the absence of an autonomous prescriptive significance for the remedy. L'elaborato si concentra sulla peculiare natura dell'azione generale di arricchimento, analizzandone il ruolo nel sistema dei rimedi predisposto dal legislatore. Centrale, nel lavoro, è la distinzione tra il principio generale che sorregge la norma (e diverse altre fattispecie delineate nel nostro codice civile) e l'azione generale codificata agli artt. 2041-2042 c.c., conferendo ampio spazio, in particolare, al carattere sussidiario del rimedio, il quale in tempi estremamente recenti è stato oggetto di importanti sviluppi operati dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, mediante le sentenze n. 33954 del 2023 e n. 11513 del 2026. Il fulcro del lavoro è rappresentato dall'analisi della nozione di giusta causa richiamata dall'art. 2041 c.c. e dalla difficoltà di rinvenire una concreta ricaduta applicativa del concetto. L'indagine si sviluppa facendo riferimento all'elaborazione della dottrina, illustrando gli eterogenei tentativi dei teorici di definire la nozione di giusta causa, e mediante una disamina risultanze giurisprudenziali, conducendo una disamina critica di alcuni impieghi dell'istituto. L'indagine si conclude con l'affermazione dell'autosufficienza del sistema dei rimedi tipici e dell'assenza di una autonoma portata precettiva del rimedio.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [8032]

