La tutela dell'affettività in ambito penitenziario: il quadro giurisprudenziale e le ricadute applicative
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Autore
Givri, Giorgia <2002>
Data
2026-07-03Disponibile dal
2026-07-09Abstract
La presente tesi si propone di esaminare la tutela delle relazioni familiari in ambito penitenziario, con riferimento all’articolo 28 della legge 354/1975 (ordinamento penitenziario).
L’elaborato si sviluppa attraverso l’analisi dei colloqui visivi, previsti dall’articolo 18 o.p., vagliandone i presupposti, i soggetti esterni legittimati e le modalità di svolgimento, con particolare attenzione ai detenuti sottoposti a regime speciale di cui all’articolo 41 bis o.p., specialmente laddove emerga il preminente interesse del minore.
Viene, inoltre, esaminato l’articolo 35 bis o.p. che disciplina il reclamo giurisdizionale, quale fondamentale presidio di tutela concesso ai detenuti contro il provvedimento di diniego dei colloqui.
Il nucleo centrale della ricerca si focalizza sull’evoluzione giurisprudenziale dell’articolo 18 o.p., sottoposto, per due volte, al vaglio della Corte costituzionale, nella parte in cui prevede inderogabilmente il controllo visivo durante i colloqui, annullando la possibilità di esprimere l’affettività.
Dopo una prima pronuncia di inammissibilità per ragioni formali, la Corte costituzionale, con la storica sentenza n. 10 del 2024, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma, elevando l’affettività a vero e proprio diritto. Principio recepito e consolidato dalla Corte di Cassazione.
Successivamente viene analizzata la Circolare del 2025 dell’Amministrazione penitenziaria, da cui si evince una portata applicativa più restrittiva rispetto ai principi espressi dalla Corte, ostacolando la concreta attuazione del diritto in assenza di un quadro normativo di riferimento. Questo genera una forma di insoddisfazione testimoniata da alcuni detenuti nel corso di un progetto condotto nella sezione di Alta Sicurezza della Casa Circondariale di Genova Marassi.
L’elaborato si conclude con una breve comparazione con ordinamenti stranieri, volta ad evidenziale la necessità di adeguamento dell’ordinamento italiano. This thesis aims to examine the protection of family relationships within the prison system, with specific reference to Article 28 of Law no. 354/1975 (Prison Penitentiary Act).
The paper develops through an analysis of visual visits, as provided for by Article 18 of the Prison Act, examining their requirements, the external individuals authorized to attend, and the procedures for conducting them. Particular attention is paid to prisoners subject to the special regime under Article 41-bis of the Prison Act, especially where the best interests of the child emerge as paramount.
Furthermore, the study examines Article 35-bis of the Prison Act, which regulates judicial complaints as a fundamental protective safeguard granted to inmates against decisions denying them visits.
The core of the research focuses on the jurisprudential evolution of Article 18 of the Prison Act, which was twice subjected to the scrutiny of the Constitutional Court regarding the provision that strictly requires visual supervision during visits, thereby eliminating any possibility of expressing affectivity.
Following an initial ruling of inadmissibility on formal grounds, the Constitutional Court, with the landmark Judgment no. 10 of 2024, declared the provision unconstitutional, elevating affectivity to a fully-fledged right. This principle has since been adopted and consolidated by the Court of Cassation.
Subsequently, the 2025 Circular of the Prison Administration is analyzed, revealing a more restrictive scope of application compared to the principles expressed by the Court, which hinders the practical implementation of this right in the absence of a reference regulatory framework. This creates a form of dissatisfaction witnessed by several inmates during a project conducted in the High Security section of the Genova Marassi Discrict Prison.
The paper concludes with a brief comparison with foreign legal systems, aimed at highlighting the need for the Italian system to adapt.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [8032]

