Effetti elettrocardiografici della terapia medica dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta

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Author
Mariani, Andrea <2001>
Date
2026-07-01Data available
2026-07-09Abstract
Background: L’Electrical Risk Score (ERS) è un predittore consolidato di eventi avversi nell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF), ma il significato prognostico delle sue variazioni nel tempo è poco conosciuto.
Metodi: Studio retrospettivo su pazienti con HFrEF di nuova diagnosi valutati tra il 2018 e il 2023 presso l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino. Sono stati esclusi i soggetti con alterazioni elettrocardiografiche che impedivano il calcolo dell’ERS. L’ECG è stato analizzato al basale e dopo 9 ± 3 mesi. I predittori di riduzione dell’ERS sono stati identificati mediante regressione logistica con penalizzazione LASSO. L’associazione tra variazioni dell’ERS e mortalità è stata valutata con modelli di Cox e spline cubiche ristrette.
Risultati: Sono stati inclusi 171 pazienti (64 [54–71] anni, 77% uomini). La frazione di eiezione ventricolare sinistra è aumentata dal 32% al 40% al follow-up. Il valore mediano dell’ERS si è ridotto da 3 a 1 e 99 pazienti (58%) hanno mostrato una riduzione del punteggio. Le componenti che hanno contribuito maggiormente al miglioramento sono state frequenza cardiaca, intervallo Tpeak–Tend e QTc. In analisi multivariata, la terapia con tutte e quattro le classi fondamentali per HFrEF è risultata associata a una maggiore probabilità di riduzione dell’ERS (OR 2,94; IC95% 1,1–9,31; p=0,04), mentre una storia di fibrillazione atriale è risultata inversamente associata (OR 0,40; IC95% 0,16–0,94; p=0,04). Durante un follow-up di 7 anni, 22 pazienti (13%) sono deceduti. L’analisi con spline ha evidenziato una relazione a forma di J tra variazione dell’ERS e mortalità, con rischio progressivamente crescente all’aumentare del punteggio.
Conclusioni: L’ottimizzazione della terapia medica nell’HFrEF favorisce un rimodellamento elettrico, oltre che strutturale, associato a una prognosi più favorevole. Background: The Electrical Risk Score (ERS) is an established predictor of adverse outcomes in heart failure with reduced ejection fraction (HFrEF), but the prognostic significance of its temporal changes remains poorly defined.
Methods: We performed a retrospective study of patients with newly diagnosed HFrEF evaluated between 2018 and 2023 at a tertiary referral center. Patients with ECG abnormalities precluding ERS assessment were excluded. ECGs were analysed at baseline and after 9 ± 3 months. Predictors of ERS reduction were identified using LASSO-penalized logistic regression. The association between ERS changes and all-cause mortality was assessed using Cox proportional hazards models with restricted cubic splines.
Results: A total of 171 patients (64 [54–71] years, 77% male) were included. Median left ventricular ejection fraction improved from 32% to 40% at follow-up. Median ERS decreased from 3 to 1, and 99 patients (58%) experienced ERS reduction. The components showing the greatest improvement were heart rate, Tpeak–Tend interval, and QTc interval. In multivariable analysis, treatment with all four guideline-directed HFrEF drug classes independently predicted ERS reduction (OR 2.94, 95% CI 1.1–9.31, p=0.04), whereas a history of atrial fibrillation was inversely associated (OR 0.40, 95% CI 0.16–0.94, p=0.04). During 7 years of follow-up, 22 patients (13%) died. Restricted cubic spline analysis showed a J-shaped relationship between ERS change and mortality, with progressively higher risk as ERS increased.
Conclusions: Optimization of guideline-directed medical therapy in HFrEF promotes electrical, in addition to structural, cardiac remodelling and is associated with improved prognosis.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8032]

