Stratificazione del rischio nelle masse ovariche pediatriche: analisi retrospettiva della nostra esperienza clinica e proposta di un algoritmo diagnostico
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Author
Sburlati, Camilla <2001>
Date
2026-06-29Data available
2026-07-02Abstract
Introduzione: La gestione delle masse ovariche in età pediatrica e adolescenziale richiede un equilibrio tra sicurezza oncologica e preservazione ovarica. Gli strumenti validati per la stratificazione preoperatoria del rischio restano limitati, così come le evidenze sul timing chirurgico ottimale nei casi di torsione associata a massa.
Obiettivo: Valutare retrospettivamente l’esperienza di un centro di terzo livello, analizzando la performance diagnostica del PRMI rispetto agli altri strumenti predittivi, il ruolo della chirurgia in due tempi nella torsione associata a massa e la proponibilità di un algoritmo gestionale.
Metodi: Sono state incluse 87 masse ovariche di 71 pazienti di età 0–18 anni trattate presso l’IRCCS Istituto Giannina Gaslini tra il 2016 e il 2026. Sono stati raccolti dati clinici, radiologici, chirurgici e istologici; il PRMI è stato calcolato nei casi in cui l’imaging lo consentiva. Sono state confrontate la performance diagnostica dei segni radiologici, del sospetto clinico-radiologico e del PRMI, e analizzati gli outcome chirurgici, i trend temporali della chirurgia conservativa e l’approccio in due tempi nella torsione.
Risultati: La maggior parte delle masse era benigna (78/87, 89,7%), mentre 9 erano non benigne (10,3%). La chirurgia conservativa è aumentata dal 14,3% nel 2016–2019 al 62,3% nel 2020–2025 (p<0,001). Il PRMI, calcolabile in 81 masse con cutoff ≥7, ha mostrato sensibilità del 62,5%, specificità del 75,3% e VPN del 94,8%. Nei 19 casi di torsione, l’approccio in due tempi ha preservato l’ovaio nel 100% dei casi contro il 21,4% della chirurgia in tempo unico (p=0,005).
Conclusioni: Nel periodo analizzato si è osservato un marcato orientamento verso la preservazione ovarica. Il PRMI si è confermato utile come supporto quantitativo alla decisione conservativa, mentre l’approccio in due tempi nella torsione ha consentito un salvataggio ovarico costante. Introduction: The management of ovarian masses in pediatric and adolescent age requires balancing oncologic safety and ovarian preservation. The validated tools for preoperative risk stratification remain limited, as do the evidence on the optimal surgical timing in cases of torsion associated with a mass.
Objective: To retrospectively evaluate the experience of a tertiary care center, analysing the diagnostic performance of PRMI compared with the other predictive tools, the role of two-stage surgery in torsion associated with a mass, and the feasibility of a management algorithm.
Methods: Eighty-seven ovarian masses in 71 patients aged 0–18 years treated at IRCCS Istituto Giannina Gaslini between 2016 and 2026 were included. Clinical, radiological, surgical, and histological data were collected; PRMI was calculated in the cases in which imaging allowed it. The diagnostic performance of radiological signs, clinical-radiological suspicion, and PRMI was compared, and surgical outcomes, temporal trends in conservative surgery, and the two-stage approach in torsion were analysed.
Results: The majority of the masses were benign (78/87, 89.7%), while 9 were non-benign (10.3%). Conservative surgery increased from 14.3% in 2016–2019 to 62.3% in 2020–2025 (p<0.001). PRMI, calculable in 81 masses with a cutoff of ≥7, showed a sensitivity of 62.5%, specificity of 75.3%, and negative predictive value of 94.8%. In the 19 torsion cases, the two-stage approach preserved the ovary in 100% of the cases versus 21.4% of single-stage surgery (p=0.005).
Conclusions: In the period analysed, there was a marked orientation toward ovarian preservation. PRMI proved useful as a quantitative support for conservative decision-making, while the two-stage approach in torsion allowed constant ovarian salvage.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7561]

