Il ruolo nascosto della disbiosi del microbiota intestinale nella sindrome di Dravet: uno studio osservazionale multicentrico
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Autore
Gibelli, Margherita <2000>
Data
2026-06-17Disponibile dal
2026-06-25Abstract
Introduzione: La sindrome di Dravet è un’encefalopatia epilettica e dello sviluppo causata da varianti patogenetiche in SCN1A. I topi senza SCN1A presentano alterazioni del microbiota intestinale correlate alla gravità delle crisi. Tuttavia, i dati nell'uomo sono scarsi. Abbiamo caratterizzato i profili gastrointestinali (GI), nutrizionali e psicosociali di bambini con DS e controlli sani (HC) di pari età.
Metodi: In questo studio prospettico multicentrico, sono stati arruolati bambini con DS e HC di pari età in dieta libera. I sintomi GI e gli esiti neurocomportamentali sono stati valutati utilizzando: Questionario Roma IV; Bristol Stool Scale (BSS); Food Frequency Questionnaire (FFQ); Quality of Life in Childhood Epilepsy (QOLCE-16); Behavior Rating Inventory of Executive Function (BRIEF-2); e Epworth Sleepiness Scale for Children and Adolescents (ESS-CHAD).
Risultati: Sono stati inclusi 18 pazienti e 20 HC. Le caratteristiche basali erano sovrapponibili tra i gruppi (mediana: 12.00 anni, p=0,88). Tra i pazienti, il 60% richiedeva ≥4 farmaci anticrisi. La stipsi funzionale era prevalente nei pazienti (p=0,018). Nonostante i punteggi mediani della BSS non differissero (p=0,63), la consistenza delle feci dimostrava una distribuzione bimodale nei pazienti, con il 27.8% con feci dure e il 27.8% con feci liquide, mentre tutti i controlli riferivano feci normali (χ2=10,77, p=0,005). La valutazione dietetica ha rivelato nei pazienti un consumo ridotto di tutti i macronutrienti, soprattutto delle fibre (mediana 4.75 vs 14.00, p<0,0001). I pazienti dimostravano compromissione del funzionamento sociale (mediana QOLCE-16:28.13) e del funzionamento esecutivo (mediana BRIEF-2:124.00). La frequenza delle crisi correlava con un peggior funzionamento sociale (rs= 0,53, p=0,024).
Conclusioni: I bambini con DS presentano dismotilità GI, un apporto di fibre ridotto e una compromissione psicosociale. Questi fattori potrebbero contribuire a un alterato signaling intestino-cervello. Background: Dravet syndrome (DS) is a developmental and epileptic encephalopathy commonly caused by pathogenic SCN1A variants. SCN1A-deficient mice display gut microbiota alterations associated with seizure severity. However, human data remain scarce. We investigated the gastrointestinal (GI), dietary, and psychosocial profiles of children with DS compared with age-matched healthy controls (HC).
Methods: In this prospective multicenter study, children with DS and age-matched HC were enrolled while following unrestricted diets. GI symptoms and neurobehavioral outcomes were assessed using the Rome IV Questionnaire, Bristol Stool Scale (BSS), Food Frequency Questionnaire (FFQ), Quality of Life in Childhood Epilepsy (QOLCE-16), Behavior Rating Inventory of Executive Function (BRIEF-2), and Epworth Sleepiness Scale for Children and Adolescents (ESS-CHAD).
Results: Eighteen patients and 20 HC were included. Baseline characteristics were comparable between groups (median: 12.0 years; p=0.88). Among patients, 60% required ≥4 antiseizure medications. Functional constipation was significantly more prevalent in patients than in HC (p=0.018). Although median BSS scores did not differ (p=0.63), stool consistency showed a bimodal distribution in patients, with 27.8% reporting hard stools and 27.8% loose stools, whereas all controls reported normal stools (χ²=10.77, p=0.005). Dietary assessment revealed significantly lower consumption across all macronutrient categories in patients, most notably fiber (median 4.75 vs 14.00 servings/week; p<0.0001). Patients also demonstrated impairment in social functioning (QOLCE-16 median:28.13), and executive functioning (BRIEF-2 median:124.00). Seizure frequency was positively correlated with poorer social functioning (rs=0.53, p=0.024).
Conclusions: Children with DS exhibit evidence of GI dysmotility, markedly reduced dietary fiber intake, and significant psychosocial impairment. These factors may contribute to altered gut-brain signaling.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [7561]

