Tecnologia e tradizione educativa: bilanciare esperienze concrete e digitali nei primi cicli scolastici.
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Author
Macucci, Martina <2002>
Date
2026-06-03Data available
2026-06-11Abstract
Il presente lavoro analizza il complesso equilibrio tra tecnologie digitali e tradizione educativa, indagando come l'integrazione consapevole degli strumenti tecnologici possa arricchire la didattica nei primi cicli scolastici senza sostituire l’importanza dell’esperienza concreta e sensoriale.
La ricerca muove da un inquadramento teorico e storico che ripercorre l'evoluzione della pedagogia attiva, dai contributi di Montessori, Dewey e Piaget fino alle moderne teorie del costruttivismo e delle intelligenze multiple di Gardner, evidenziando come le tecnologie possano fungere da mediatori per un apprendimento personalizzato, inclusivo e collaborativo. Viene inoltre approfondita la relazione tra mente e tecnologia, con particolare attenzione alla gestione del carico cognitivo e all'importanza di sviluppare una competenza digitale critica sia negli studenti che nei docenti.
Il cuore del lavoro è dedicato all’innovazione degli ambienti di apprendimento, con un focus specifico sull’aula immersiva. Attraverso l'analisi del concetto di "apprendere dentro lo spazio", si esamina come l'immersività e la multisensorialità possano incrementare la motivazione, la partecipazione attiva e il coinvolgimento emotivo degli alunni.
La tesi presenta infine una sperimentazione pratica intitolata "Esploratori digitali della terra", condotta in una classe quinta di scuola primaria. Il percorso didattico ha integrato momenti analogici e digitali, utilizzando l’aula immersiva e altre tecnologie moderne per trasformare gli studenti da fruitori passivi a co-costruttori attivi di conoscenza.
Le riflessioni conclusive confermano che la sfida pedagogica contemporanea risiede nella capacità di coniugare manipolazione reale e virtualità, rendendo il digitale un mezzo funzionale al raggiungimento di competenze trasversali e permanenti. This work analyzes the complex balance between digital technologies and educational tradition, investigating how the conscious integration of technological tools can enrich teaching in early school cycles without replacing the importance of concrete and sensory experience.
The research begins with a theoretical and historical framework tracing the evolution of active pedagogy, from the contributions of Montessori, Dewey, and Piaget to modern theories of constructivism and Gardner's multiple intelligences, highlighting how technologies can act as mediators for personalized, inclusive, and collaborative learning. Furthermore, the relationship between mind and technology is explored, with particular focus on managing cognitive load and the importance of developing critical digital competence in both students and teachers.
The core of the work is dedicated to the innovation of learning environments, with a specific focus on the immersive classroom. Through the analysis of the concept of "learning within space," the study examines how immersivity and multisensoriality can increase student motivation, active participation, and emotional engagement.
Finally, the thesis presents a practical experimentation titled "Digital Explorers of the Earth," conducted in a fifth-grade primary school class. The educational path integrated analog and digital moments, utilizing the immersive classroom and production tools such as Canva to transform students from passive consumers into active co-constructors of knowledge.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7492]

