Università di Genova logo, link al sitoUniRe logo, link alla pagina iniziale
    • English
    • italiano
  • italiano 
    • English
    • italiano
  • Login
Mostra Item 
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Magistrale
  • Mostra Item
  •   Home
  • Tesi
  • Tesi di Laurea
  • Laurea Magistrale
  • Mostra Item
JavaScript is disabled for your browser. Some features of this site may not work without it.

Vincoli paesaggistici: tutela di interessi contrapposti

Thumbnail
Mostra/Apri
tesi37818902.pdf (551.9Kb)
Autore
Morando, Francesca <1982>
Data
2026-05-11
Disponibile dal
2026-05-14
Abstract
Il presente lavoro di tesi analizza l’istituto dei vincoli paesaggistici come strumento cardine per la tutela del paesaggio, inteso quale valore primario e assoluto ai sensi dell’articolo 9 della Costituzione. L’indagine si focalizza sulla natura complessa di tale istituto, il quale non opera come un mero limite statico alla proprietà privata, ma come un meccanismo dinamico di governo del territorio volto al costante bilanciamento tra l’interesse pubblico ambientale e interessi contrapposti, quali il diritto di proprietà, la libertà di iniziativa economica e le esigenze di sviluppo urbanistico. La trattazione si articola in tre parti. Nella prima viene delineata l'evoluzione legislativa e concettuale della materia, dal criterio estetico della "bellezza naturale" alla moderna nozione di paesaggio come espressione dell’identità nazionale e testimonianza avente valore di civiltà, consolidata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs. 42/2004). La seconda parte esamina il ruolo cruciale della giurisprudenza costituzionale e amministrativa nella definizione dei criteri di tutela. Attraverso l’analisi di significative pronunce della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato, si evidenzia come la protezione del paesaggio non sia frammentabile e come la discrezionalità tecnica dell’amministrazione debba essere sempre sorretta da una motivazione puntuale e coerente, idonea a rendere trasparente e controllabile il bilanciamento degli interessi in gioco. Nella parte conclusiva sono approfondite le criticità del sistema, con particolare riferimento all’ampia discrezionalità amministrativa e al rapporto tra pianificazione e provvedimento autorizzatorio. In una prospettiva evolutiva, la tesi sostiene la necessità di superare una visione puramente interdittiva del vincolo in favore di una tutela integrata, in cui il paesaggio diventi una risorsa attiva per lo sviluppo sostenibile del territorio
 
This thesis analyzes landscape constraints as a fundamental instrument for landscape protection, considered a primary and absolute value under Article 9 of the Italian Constitution. The study focuses on the complex nature of this legal institution, which operates not merely as a static limit on private property, but as a dynamic mechanism of territorial governance aimed at constantly balancing the public environmental interest with conflicting interests, such as property rights, freedom of economic initiative, and urban development needs. The analysis is divided into three parts. The first part outlines the legislative and conceptual evolution of the subject, from the aesthetic criterion of "natural beauty" to the modern notion of landscape as an expression of national identity and a testimony of civilization, as consolidated by the Code of Cultural Heritage and Landscape (Legislative Decree 42/2004). The second part examines the crucial role of constitutional and administrative jurisprudence in defining protection criteria. Through the analysis of significant rulings by the Constitutional Court (Judgment no. 367/2007) and the Council of State, it highlights how landscape protection is indivisible and how the technical discretion of the administration must always be supported by precise and consistent reasoning, making the balancing of interests transparent and verifiable. The concluding part explores the criticalities of the system, with particular reference to broad administrative discretion and the relationship between planning and the authorization process. From an evolutionary perspective, the thesis argues for the necessity of moving beyond a purely prohibitive vision of the constraint in favor of integrated protection, where the landscape becomes an active resource for the sustainable development of the territory.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collezioni
  • Laurea Magistrale [7415]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15732
Metadati
Mostra tutti i dati dell'item

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto
 

 

UniReArchivi & Collezioni

Area personale

Login

UniRe - Università degli studi di Genova | Informazioni e Supporto