Affiancamento familiare. Strumento di supporto alla genitorialità
Mostra/ Apri
Autore
Avellino, Vania <1999>
Data
2026-05-11Disponibile dal
2026-05-14Abstract
L'elaborato analizza l'affiancamento familiare come dispositivo innovativo di prevenzione e supporto alla genitorialità vulnerabile, promuovendo il passaggio da un welfare riparativo a uno di tipo generativo. Il lavoro muove dalla centralità del "tempo della cura" come strumento cardine dell’Assistente Sociale per costruire legami di fiducia e percorsi di empowerment, superando la logica di interventi rapidi e standardizzati.
Il primo capitolo esplora le dimensioni della prevenzione e la "prospettiva trifocale" della professione. Si analizza la figura dell’Assistente Sociale come attivatore di risorse e regista di reti, capace di connettere il mandato istituzionale con le potenzialità della comunità territoriale, favorendo la sussidiarietà orizzontale e la partecipazione attiva dei cittadini.
Il secondo capitolo approfondisce il tema della vulnerabilità familiare e del negligenza. Viene esaminata la metodologia del Programma P.I.P.P.I. e lo strumento del "Mondo del Bambino", evidenziando come l'affiancamento tra una famiglia solidale e una in difficoltà rappresenti una strategia efficace per prevenire l'allontanamento dei minori e potenziare le competenze genitoriali attraverso la condivisione del quotidiano.
Il terzo capitolo presenta un'indagine qualitativa condotta presso i servizi sociali di Ovada. Attraverso le interviste ai professionisti, si riflette sull'operatività quotidiana, sulla valutazione partecipata e sull’importanza di coinvolgere attivamente la persona nel proprio processo di aiuto. In conclusione, la tesi dimostra come l’affiancamento familiare trasformi la fragilità in risorsa di coesione, garantendo al minore il diritto a crescere nel proprio nucleo e promuovendo una cultura della responsabilità collettiva. This thesis analyzes family bridging (affiancamento familiare) as an innovative preventive and supportive tool for vulnerable parenthood, promoting the transition from a reparative welfare system to a generative one. The study stems from the centrality of the "time of care" as a pivotal tool for Social Workers to build trust and empowerment pathways, overcoming the logic of rapid and standardized interventions.
The first chapter explores the dimensions of prevention and the "tri-focal perspective" of the profession. It analyzes the Social Worker's role as a resource mobilizer and network coordinator, capable of connecting the institutional mandate with the potential of the local community, while fostering horizontal subsidiarity and active citizen participation.
The second chapter delves into family vulnerability and neglect. It examines the methodology of the P.I.P.P.I. Program and the "Child's World" tool, highlighting how the partnership between a supportive family and a family in difficulty represents an effective strategy to prevent the removal of minors and to strengthen parenting skills through the sharing of daily life.
The third chapter presents a qualitative study conducted within the social services of Ovada. Through interviews with professionals, it reflects on daily operations, participatory assessment, and the importance of actively involving the person in their own help process. In conclusion, the thesis demonstrates how family bridging transforms fragility into a resource for cohesion, guaranteeing the child's right to grow up within their own family and promoting a culture of collective responsibility.
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollezioni
- Laurea Triennale [4612]

