Libertà di stampa e ordine pubblico europeo: il caso Real Madrid vs Le monde dinanzi alla corte di giustizia dell’Unione Europea
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Autore
Baghino, Vittoria <2004>
Data
2026-05-11Disponibile dal
2026-05-14Abstract
L’elaborato analizza il delicato bilanciamento tra libertà di stampa e tutela della reputazione nell’ordinamento europeo, con particolare riferimento al ruolo dell’ordine pubblico nella circolazione delle decisioni giudiziarie tra Stati membri. Dopo aver esaminato il quadro normativo internazionale ed europeo e i principali orientamenti giurisprudenziali, la tesi si concentra sul caso Real Madrid v. Le Monde (C-633/22), quale esempio emblematico di conflitto tra diritti fondamentali in ambito transnazionale.
Attraverso lo studio della vicenda processuale e della pronuncia della Corte di giustizia dell’Unione europea, emerge come il rifiuto di esecuzione di una sentenza straniera possa essere giustificato solo in presenza di una violazione manifesta e sproporzionata della libertà di espressione. L’analisi evidenzia il ruolo centrale del principio di proporzionalità e del cosiddetto chilling effect, sottolineando come la tutela della reputazione non debba trasformarsi in uno strumento di limitazione indebita della libertà di informazione.
La ricerca conclude che l’ordine pubblico europeo si configura come uno strumento dinamico di equilibrio, volto a garantire la protezione dei diritti fondamentali senza compromettere l’efficacia del sistema di cooperazione giudiziaria dell’Unione. This thesis examines the delicate balance between freedom of the press and the protection of reputation within the European legal framework, with particular focus on the role of public policy in the circulation of judicial decisions among Member States. After outlining the international and European regulatory context and the main case law developments, the analysis focuses on the Real Madrid v. Le Monde case (C-633/22) as a paradigmatic example of the conflict between fundamental rights in a transnational setting.
Through the study of the procedural history and the judgment of the Court of Justice of the European Union, the thesis highlights that the refusal to enforce a foreign judgment may be justified only in cases of a manifest and disproportionate violation of freedom of expression. The analysis emphasizes the central role of the principle of proportionality and the so-called chilling effect, underlining that the protection of reputation must not become a tool for undue restriction of the freedom of information.
The research concludes that European public policy functions as a dynamic balancing mechanism, aimed at safeguarding fundamental rights while preserving the effectiveness of judicial cooperation within the European Union.
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollezioni
- Laurea Triennale [4612]

