Gestione del paziente settico ricoverato in unità di terapia intensiva.
View/ Open
Author
Vergani Santagata, Samuel Mario <2002>
Date
2026-03-31Data available
2026-04-09Abstract
Introduzione: La sepsi rappresenta una delle principali sfide cliniche nelle Unità di Terapia Intensiva (UTI), configurandosi come una disfunzione d’organo potenzialmente letale causata da una risposta immunitaria ed infiammatoria eccessiva a un’infezione. Se non identificata e trattata tempestivamente, può evolvere rapidamente in shock settico, caratterizzato da un grave crollo della pressione sanguigna e insufficienza multiorgano (MOF), con tassi di mortalità estremamente elevati.
Obiettivi: L’obiettivo del presente lavoro di tesi è analizzare le più recenti evidenze scientifiche e le linee guida internazionali (Sepsis-3, Surviving Sepsis Campaign) riguardanti la gestione del paziente settico in ambito critico. Particolare attenzione è rivolta alle strategie diagnostiche precoci, ai protocolli terapeutici e al ruolo centrale dell’infermiere nel monitoraggio e nella prevenzione delle complicanze a lungo termine.
Materiali e Metodi: È stata condotta una revisione della letteratura scientifica consultando database e pubblicazioni di riferimento, con focus sull'evoluzione delle definizioni cliniche e sull'efficacia dei "bundle" di trattamento tempo-dipendenti.
Risultati e Discussione: L’analisi sottolinea come la precocità dell’intervento sia il fattore determinante per la sopravvivenza: ogni ora di ritardo nella somministrazione della terapia antibiotica aumenta il rischio di mortalità del 7,6%. La gestione ottimale richiede un approccio multidisciplinare che includa la stabilizzazione emodinamica tramite fluidoterapia e vasopressori, il controllo della fonte infettiva (source control) e il supporto d’organo avanzato, come la ventilazione meccanica protettiva e la terapia renale sostitutiva (CRRT).
Conclusioni: Il ruolo dell'infermiere emerge come fondamentale non solo per l’esecuzione tecnica delle cure, ma come figura proattiva capace di intercettare precocemente i segni di deterioramento clinico tramite score validati come il qSOFA. Inoltre, l’implemen Introduction: Sepsis represents one of the primary clinical challenges in Intensive Care Units (ICU), characterized as a life-threatening organ dysfunction caused by a dysregulated host response to infection. If not identified and treated promptly, it can rapidly evolve into septic shock, marked by severe circulatory failure and multi-organ failure (MOF), with extremely high mortality rates.
Objectives: The objective of this thesis is to analyze the most recent scientific evidence and international guidelines (Sepsis-3, Surviving Sepsis Campaign) regarding the management of septic patients in critical care settings. Particular attention is given to early diagnostic strategies, therapeutic protocols, and the central role of the nurse in monitoring and preventing long-term complications.
Materials and Methods: A comprehensive review of scientific literature was conducted by consulting major databases and reference publications, focusing on the evolution of clinical definitions and the effectiveness of time-dependent treatment "bundles."
Results and Discussion: The analysis highlights that the timeliness of intervention is the determining factor for survival: each hour of delay in antibiotic administration increases the risk of mortality by 7.6%. Optimal management requires a multidisciplinary approach including hemodynamic stabilization via fluid therapy and vasopressors, source control of the infection, and advanced organ support such as protective mechanical ventilation and continuous renal replacement therapy (CRRT).
Conclusions: The nursing role emerges as fundamental, not only for the technical execution of care but as a proactive figure capable of intercepting early signs of clinical deterioration through validated scores such as qSOFA. Furthermore, the implementation of protocols like the "ABCDEF bundle" is essential to mitigate Post-Intensive Care Syndrome (PICS), ensuring a better quality of life for the patient after discharge.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4602]

