Ri-costruire legami: la genitorialità fragile e l'Educatore Professionale
Author
Peluffo, Ilaria <2003>
Date
2026-03-30Data available
2026-04-02Abstract
Nel contesto sociale contemporaneo l’essere genitori rappresenta una delle sfide più complesse e delicate dell’esperienza umana. Nel corso del tempo sono profondamente mutati i ruoli familiari e la percezione stessa del termine genitorialità. Essere genitori oggi significa muoversi all’interno di scenari complessi, in cui le fragilità individuali e le vulnerabilità possono interferire con la costruzione di legami stabili e sicuri e con l’esercizio dalla genitorialità stessa. Affrontare il tema della genitorialità fragile implica, il saper utilizzare uno sguardo che non si concentri esclusivamente sulle mancanze, ma sulle possibilità di ricostruzione e accompagnamento che i contesti educativi possono offrire. Parlare di fragilità non significa etichettare, ma riconoscere un momento di difficoltà che il genitore sta attraversando, in cui possono essere attivate risorse, competenze e percorsi di cambiamento.
In questo scenario l’Educatore Professionale assume un ruolo significativo: una figura competente capace di affiancare, osservare, sostenere e facilitare la rielaborazione delle esperienze genitoriali.
Il presente elaborato intende dunque proporre una riflessione sul significato della fragilità genitoriale e sul valore dell’intervento educativo nei percorsi di sostegno. A tal fine, verrà inoltre presentata l’esperienza svolta all’interno di una comunità mamma-bambino, dove è stata realizzata un’indagine attraverso la somministrazione di un questionario agli operatori, finalizzato a rilevare la percezione dei miglioramenti in merito alle competenze e al ruolo genitoriale esercitato dalle madri accolte. In contemporary society, parenthood stands as one of the most complex and delicate challenges of the human experience. Over time, family roles have undergone profound transformation, as has the very meaning we attribute to the concept of parenting. To be a parent today means navigating intricate and often shifting landscapes, where individual fragilities and vulnerabilities can interfere with the building of stable, secure bonds and with the exercise of parenting itself. Approaching the subject of fragile parenthood calls for a perspective that does not dwell solely on what is lacking, but turns instead toward the possibilities of rebuilding and accompaniment that educational contexts can offer. Speaking of fragility does not mean labelling — it means recognising a moment of difficulty a parent is living through, one in which resources, competencies and pathways of change can still be activated. Within this framework, the Professional Educator takes on a significant role: a skilled figure capable of standing alongside parents, observing, supporting and facilitating the reworking of their parenting experiences. This thesis sets out to reflect on the meaning of parental fragility and on the value of educational intervention within support pathways. To this end, it also presents an experience carried out inside a mother-and-child residential community, where a study was conducted through the administration of a questionnaire to the staff, aimed at capturing their perception of the improvements observed in the parenting competencies and roles of the mothers in residence.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4602]

