VALUTAZIONE DELL’ANTIBIOTICO RESISTENZA NEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE

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Autore
Senesi, Niccolò <1999>
Data
2026-03-27Disponibile dal
2026-04-02Abstract
Lo studio ha affrontato il tema della sicurezza alimentare e della resistenza agli antimicrobici (AMR) nell’ambito dell’approccio One Health. Sono stati analizzati 215 campioni di alimenti di origine animale (108 di pesce e 107 di carne rossa) raccolti nella Grande Distribuzione Organizzata della città metropolitana di Genova, al fine di valutare la contaminazione batterica e i profili di resistenza agli antibiotici.
Le analisi microbiologiche hanno identificato la presenza di batteri potenzialmente patogeni; gli isolati sono stati caratterizzati mediante tecniche avanzate e sottoposti a test di sensibilità agli antimicrobici. Il 44,19% dei campioni è risultato positivo (95/215), di cui il 60% proveniente da pesce e il 40% da carne rossa. Sono stati isolati complessivamente 103 batteri, tra cui ha prevalso Listeria monocytogenes (25 isolati), seguita da Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus e Clostridium perfringens. Tutti i campioni positivi a L. monocytogenes non rispettavano i limiti di legge.
I test di sensibilità hanno evidenziato una diffusa multiresistenza: il 32% degli isolati di L. monocytogenes e tutti quelli di P. aeruginosa sono risultati MDR. In particolare, L. monocytogenes è risultata resistente ai lincosamidi, mentre P. aeruginosa ha mostrato ridotta sensibilità a diverse classi di antibiotici. Tra gli isolati di E. coli sono emersi casi di resistenza alla ciprofloxacina. Nessun campione è risultato positivo per Salmonella.
Il confronto con dati europei e studi recenti ha suggerito buone condizioni igieniche nella filiera del pesce, ma possibili criticità nella lavorazione della carne rossa. Lo studio ha evidenziato l’importanza del monitoraggio continuo dell’AMR negli alimenti per supportare strategie di prevenzione secondo l’approccio One Health. The study addressed the issue of food safety and antimicrobial resistance (AMR) within the One Health framework. A total of 215 samples of animal-derived foods (108 fish and 107 red meat samples) collected from large-scale retail outlets in the metropolitan area of Genoa were analyzed to assess bacterial contamination and antibiotic resistance profiles.
Microbiological analyses identified the presence of potentially pathogenic bacteria; isolates were characterized using advanced techniques and subjected to antimicrobial susceptibility testing. Overall, 44.19% of the samples tested positive (95/215), of which 60% were fish and 40% were red meat. A total of 103 bacterial isolates were obtained, among which Listeria monocytogenes was the most prevalent (25 isolates), followed by Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus, and Clostridium perfringens. All samples positive for L. monocytogenes were non-compliant with legal limits.
Antimicrobial susceptibility testing revealed widespread multidrug resistance: 32% of L. monocytogenes isolates and all P. aeruginosa isolates were classified as MDR. In particular, L. monocytogenes showed resistance to lincosamides, while P. aeruginosa exhibited reduced susceptibility to several antibiotic classes. Among E. coli isolates, cases of resistance to ciprofloxacin were observed. No samples tested positive for Salmonella.
Comparison with European data and recent studies suggested good hygienic conditions in the fish supply chain, but potential critical issues in red meat processing. The study highlighted the importance of continuous AMR monitoring in animal-derived foods to support prevention strategies within the One Health approach.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [7402]

