Mangiare consapevolmente: educazione alimentare nella prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare

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Autore
Mercuri, Alessia <2000>
Data
2026-03-27Disponibile dal
2026-04-02Abstract
La presente tesi analizza il ruolo dell’educazione alimentare precoce nella prevenzione dei comportamenti alimentari disfunzionali e dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) in età evolutiva, nel contesto della prevenzione primaria. La letteratura evidenzia come abitudini e significati legati al cibo si sviluppino fin dall’infanzia e tendano a consolidarsi nel tempo, rendendo fondamentale intervenire precocemente.
Il comportamento alimentare è un fenomeno complesso, influenzato da fattori biologici, psicologici e socioculturali. La famiglia rappresenta il primo contesto di apprendimento, ma anche scuola, pari e media contribuiscono a modellare il rapporto con il cibo. Studi recenti mostrano un abbassamento dell’età di comparsa di segnali precoci di comportamenti disfunzionali, come rigidità alimentari, categorizzazioni morali e insoddisfazione corporea.
In questo quadro, l’educazione alimentare precoce emerge come strumento efficace di promozione della salute. Programmi scolastici partecipativi migliorano le conoscenze nutrizionali e favoriscono scelte più consapevoli.
La tesi descrive un intervento nella scuola primaria di Lora (Como), volto a promuovere una visione flessibile dell’alimentazione, evitando distinzioni rigide tra cibi. Dopo una fase introduttiva, è stato proposto un laboratorio pratico basato sulla costruzione di una tabella settimanale delle merende, utilizzando un approccio creativo centrato sulla varietà alimentare.
Il supporto degli insegnanti e della nutrizionista ha favorito il confronto, mentre la condivisione con le famiglie ha ampliato l’impatto educativo. L’esperienza di tirocinio ha evidenziato l’importanza di intervenire precocemente per prevenire schemi rigidi. Promuovere fin dall’infanzia un rapporto equilibrato con il cibo rappresenta una strategia preventiva fondamentale. This thesis analyzes the role of early nutrition education in preventing dysfunctional eating behaviors and eating disorders (EDs) during childhood, within the framework of primary prevention. Scientific literature highlights how eating habits and meanings associated with food begin to develop in early childhood and tend to consolidate over time, making early intervention essential.
Eating behavior is a complex phenomenon influenced by biological, psychological, and sociocultural factors. The family represents the first learning environment, but school, peers, and media also contribute to shaping the relationship with food. Recent studies show a decrease in the age of onset of early signs of dysfunctional behaviors, such as food rigidity, moral categorization of foods, and body dissatisfaction.
In this context, early nutrition education emerges as an effective health promotion strategy. Participatory school-based programs improve nutritional knowledge and encourage more conscious food choices.
The thesis describes an intervention carried out in a primary school in Lora (Como), aimed at promoting a flexible view of eating, avoiding rigid distinctions between foods. After an introductory phase, a practical workshop was conducted, based on the creation of a weekly snack plan using a creative approach focused on food variety.
The support of teachers and a nutritionist encouraged discussion, while sharing the activity with families extended its educational impact. The internship experience highlighted the importance of early intervention in preventing rigid food-related patterns. Promoting a balanced relationship with food from childhood therefore represents a key preventive strategy.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [7402]

