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Meccanismi neurofisiologici alla base della formazione dei ricordi a valenza emotiva

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tesi37209904.pdf (375.7Kb)
Autore
Haddad, Menachem Mendel <1994>
Data
2026-03-25
Disponibile dal
2026-04-02
Abstract
Questa tesi analizza i meccanismi neurofisiologici attraverso cui gli stimoli emotivi modulano la formazione e la stabilizzazione dei ricordi. L’interazione emozione–memoria viene inquadrata come fenomeno di rete, basato sulla cooperazione tra strutture limbiche e sistema temporale mesiale, con un contributo rilevante dei circuiti prefrontali nei processi di selezione, organizzazione e controllo del recupero. La discussione distingue tra arousal e valenza emotiva, evidenziando come l’attivazione fisiologica possa aumentare la probabilità di consolidamento, mentre la valenza orienti la selettività dell’informazione codificata e riportata. Le evidenze di neuroimaging indicano che la memoria emotiva non costituisce un sistema autonomo, ma il risultato di configurazioni funzionali variabili tra amigdala, ippocampo e corteccia prefrontale, con esiti spesso selettivi che possono incrementare vividezza e accessibilità senza garantire un miglioramento uniforme dell’accuratezza dei dettagli
 
This thesis examines the neurophysiological mechanisms through which emotional stimuli modulate the formation and stabilization of memories. The emotion–memory interaction is framed as a network phenomenon, grounded in the cooperation between limbic structures and the medial temporal lobe system, with a relevant contribution of prefrontal circuits to the selection, organization, and control of retrieval processes. The discussion distinguishes between arousal and emotional valence, highlighting how physiological activation can increase the likelihood of consolidation, whereas valence shapes the selectivity of the information encoded and later reported. Neuroimaging evidence indicates that emotional memory does not constitute an autonomous system, but rather the outcome of variable functional configurations among the amygdala, hippocampus, and prefrontal cortex, often producing selective effects that can enhance vividness and accessibility without ensuring a uniform improvement in the accuracy of details.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesis
Collezioni
  • Laurea Triennale [4637]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15484
Metadati
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