Sargon di Akkad e la nascita del primo impero della storia: ascesa, consolidamento e memoria
View/ Open
Author
Piazzalunga, Jacopo <2001>
Date
2026-03-26Data available
2026-04-02Abstract
La presente tesi analizza l’ascesa ed il consolidamento di Sargon nell'ambiente mesopotamico di fine III millennio e la successiva elevazione a mito nelle epoche seguenti. L’obiettivo è comprendere in che modo sia stato possibile creare una formazione statale, che oggi verrebbe definita imperiale, in una regione in cui l’indipendenza tra città-stato era parte fondante della cultura. La ricerca esamina l’evoluzione culturale, amministrativa e propagandistica evidenziando le nette differenze col Protodinastico, periodo storico a cui Sargon pone fine a livello storiografico.
Dopo aver ricostruito l’ascesa militare e il consolidamento attraverso la formazione di una macchina statale burocratica senza precedenti, il lavoro si concentra sulla nascita del "Sargon letterario" nei secoli successivi. Viene approfondito come il suo personaggio, inizialmente tramandato in via orale e in seguito messo per iscritto, sia diventato un topos letterario ricorrente nella letteratura dei millenni a venire. Le sue prodezze, decantate oralmente, e la sua rivoluzione ideologica lo faranno passare alla storia del tempo come il modello principale di sovrano e per questo motivo verrà preso come esempio da molti monarchi che regneranno dopo di lui.
Per la ricostruzione del contesto storico lo studio si è avvalso sia di fonti primarie, come iscrizioni e stele tramite le raccolte di Douglas Frayne, sia della principale letteratura critica di settore, attraverso le opere di Mario Liverani, Benjamin Foster, Marc Van de Mieroop, Piotr Michalowski e Harriet Crawford.
Per quanto riguarda il capitolo dedicato alla ricezione e alla memoria del sovrano, oltre ai già citati autori, la ricerca si fonda sui lavori di Paolo Gentili, Brian Lewis e Joan Goodnick Westenholz, i quali nelle loro opere raccolgono e analizzano le fonti letterarie del I e del II millennio riguardanti Sargon. This thesis analyzes the rise and consolidation of Sargon in the Mesopotamian environment of the late third millennium, as well as his subsequent elevation to myth in the following epochs. The objective is to understand how it was possible to create a state formation—which today would be defined as imperial—in a region where the independence of city-states was a foundational element of the culture. The research examines the cultural, administrative, and propagandistic evolution, highlighting the stark differences with the Early Dynastic period, a historical era that Sargon brings to an end on a historiographical level.
After reconstructing his military rise and consolidation through the creation of an unprecedented bureaucratic state machine, the work focuses on the birth of the "literary Sargon" in the following centuries. It explores how his figure, initially transmitted orally and later committed to writing, became a recurring literary topos in the literature of the millennia to come. His exploits, extolled orally, and his ideological revolution cemented his place in the history of the time as the principal model of a sovereign, which is why he was taken as an example by many monarchs who reigned after him.
To reconstruct the historical context, the study utilized both primary sources, such as inscriptions and steles from the collections of Douglas Frayne, and the main critical literature in the field, through the works of Mario Liverani, Benjamin Foster, Marc Van de Mieroop, Piotr Michalowski, and Harriet Crawford.
Regarding the chapter dedicated to the reception and memory of the ruler, in addition to the aforementioned authors, the research is based on the works of Paolo Gentili, Brian Lewis, and Joan Goodnick Westenholz, who in their works collect and analyze the literary sources of the first and second millennia concerning Sargon.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4602]

