La trasformazione dei processi di lavoro in contesti di bounded automation
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Autore
Maio, Andrea <2000>
Data
2026-03-25Disponibile dal
2027-04-02Abstract
La diffusione di tecnologie digitali, automazione e AI sta trasformando i processi
lavorativi, sollevando interrogativi sul futuro del lavoro. Questa tesi analizza come
l’introduzione di tecnologie digitali e automatizzate trasformi i processi lavorativi senza
però sostituire completamente la forza lavoro umana. Il concetto alla base dell’elaborato
è quello di ‘bounded automation’ proposto da Fleming, ovvero l’idea che l’adozione
dell’automazione sia vincolata da fattori esterni e quindi non deterministica. Sul piano
metodologico, la ricerca affronta il caso studio della chirurgia robotica analizzato sotto la
lente della dance of agency.
Lo studio discute i dibattiti teorici principali su lavoro e automazione, evidenziando
come le tecnologie ridefiniscono mansioni e competenze senza eliminare l’apporto
umano. Il caso della chirurgia robotica dimostra come i robot possano potenziare
l’operato dei chirurghi senza rimpiazzarli, mettendo in luce i limiti tecnici, di sicurezza
ed economici che limitano l’automazione. I risultati offrono una prospettiva equilibrata
sul futuro del lavoro: invece di un “futuro senza lavoro”, emergono nuovi modelli di
interazione in cui il lavoro umano persiste in forme diverse. In definitiva, la prospettiva
di bounded automation sposta l’attenzione dal potenziale tecnico dell’automazione verso
la sua integrazione sostenibile nei contesti organizzativi e sociali, fornendo un contributo
molto importante alla letteratura. The adoption of digital technologies, automation, and AI is transforming work processes, raising critical questions about the future of work. This thesis examines how the introduction of new technologies transforms work processes without fully replacing human workers. The key concept is ‘bounded automation’, a theory that explains how the adoption of automation is constrained by external factors and so not fully deterministic. The research is conducted using the case study of robotic surgery, an emblematic example of close human–machine collaboration.
The thesis discusses theoretical debates on work and automation, pointing out evidence that new technologies redefine tasks and skills without fully eliminating human contributions. The robotic surgery case demonstrates how robots can augment surgeons’ work without replacing them, underscoring the technical, safety, and economic limits that constrain automation. The findings offer a balanced perspective on the future of work: instead of a future without job, new models of interaction emerge in which human labor persists in transformed roles and tasks. This perspective shifts the focus from automation’s mere technical potential to its sustainable integration in organizational and social contexts, offering an original contribution to the field.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [7402]

