E-CO HOUSE: Proposta per la realizzazione di un complesso di co-housing a Madrid Calderon
Autore
Bortini, Alessio <2001>
Data
2026-03-20Disponibile dal
2026-03-26Abstract
This thesis originates from an inter-university collaboration between the University of Genoa and the Politecnico di Milano, within a workshop organised by SIT-dA (Italian Society of Architectural Technology) focused on an urban regeneration project in Madrid. The study addresses a plot in the Arganzuela district, along Paseo Imperial, adjacent to the Mahou-Calderón transformation area, a threshold site between the historic 19th-century Ensanche fabric and the new residential development overlooking Madrid Río park.
An in-depth analysis of the urban, historical, climatic and environmental context provided the basis for a hybrid social housing proposal: two residential blocks, one for families, one for students, separated by a public pedestrian platform and connected by a three-level green infrastructure system. Building massing was optimised through generative algorithms and energy and microclimatic simulations (Ladybug, Galapagos, ENVI-met), aiming to maximise thermal comfort in both summer and winter, promote natural ventilation and reduce energy consumption. A Cross Laminated Timber (X-Lam) structural system, timber brise-soleil panels and living wall systems contribute to defining a bioclimatic building. The integration of photovoltaic systems, rainwater harvesting and greywater recycling targets energy and water self-sufficiency, with an estimated energy self-sufficiency rate of 74%. The project is conceived as a device for urban and social mediation, capable of countering gentrification and fostering cohesion between long-standing residents and new inhabitants. La presente tesi ha origine da un'esperienza di collaborazione interuniversitaria tra l'Università degli Studi di Genova e il Politecnico di Milano, nell'ambito di un workshop organizzato dalla SIT-dA (Società Italiana della Tecnologia dell'Architettura) incentrato su un progetto di riqualificazione urbana a Madrid. Il lavoro si concentra su un lotto nel distretto di Arganzuela, lungo il Paseo Imperial, in prossimità dell'area di trasformazione Mahou-Calderón: uno spazio di soglia tra il tessuto storico dell'Ensanche ottocentesco e il nuovo sviluppo residenziale affacciato sul parco Madrid Río.
L'analisi del contesto urbano, storico, climatico e ambientale ha costituito la base per la definizione di una proposta di social housing ibrido: due blocchi residenziali, uno destinato a famiglie, l'altro a studenti, separati da una piastra pedonale pubblica e connessi da un sistema di infrastruttura verde su tre livelli. La volumetria è stata ottimizzata attraverso algoritmi generativi e simulazioni energetiche e microclimatiche (Ladybug, Galapagos, ENVI-met), con l'obiettivo di massimizzare il comfort termico estivo e invernale, favorire la ventilazione naturale e ridurre i consumi energetici. La struttura portante in X-Lam, i pannelli frangisole in legno e i sistemi di living wall contribuiscono a definire un edificio bioclimatico. L'integrazione di impianti fotovoltaici, sistemi di raccolta delle acque meteoriche e riuso delle acque grige punta all'autosufficienza energetica e idrica, con un grado di autosufficienza energetica stimato al 74%. Il progetto si propone come dispositivo di mediazione urbana e sociale, capace di contrastare la gentrificazione e promuovere la coesione tra residenti storici e nuovi abitanti.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [7402]


