Le determinanti del prezzo del vino: dai modelli sul Bordeaux al caso dell'Ovada

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Autore
Primo, Gloria <1998>
Data
2026-03-19Disponibile dal
2026-03-26Abstract
The history of wine production has distant origins throughout Italy. 640 types of grape varieties that can produce wine are catalogued in the wine varieties section, within the catalogue provided by the Ministry of Agriculture.
The wine market covers €14 billion in total turnover, equivalent to 10% of national agri-food turnover. It is an art that has been passed down from generation to generation, becoming increasingly careful and refined.
Given the economic relevance and complexity of the sector, the wine market is the subject of multidisciplinary analyses at a global level. In this context, the founding of a specialized journal ‘‘Journal of Wine Economics’’ takes on central importance, applying economic theorems and econometric models to decode the dynamics of the sector and formulate forecasting analyses.
This study analyzes the academic contributions related to the determination of grape quality and the resulting price formation, with particular reference to the econometric model applied to Bordeaux wines by economist Orley Ashenfelter and other related works.
The aim is to identify the factors that influence the formation of value and price in this sector.
The territorial survey is limited to Piedmont and, in particular, to the Ovadese production district. Through the analysis of DOC ‘Dolcetto D'Ovada’ and DOCG ‘Ovada’, giving greater emphasis to the latter as a key tool for overcoming a latent potential.
The results, obtained after direct comparisons with producers, highlight significant latent potential, resulting from the gap between high oenological quality, recognized by industry critics, and a price positioning that is not yet fully consolidated. La storia della produzione del vino ha origini lontane in tutta Italia. Sono catalogate nella sezione varietà da vino, all’interno del catalogo fornito dal Ministero dell’agricoltura, 640 tipologie di vitigni che possono produrre vino.
Il mercato del settore del vino copre 14 miliardi di euro in fatturato complessivo, pari al 10% del fatturato agroalimentare nazionale. È un’arte che è stata tramandata di generazione in generazione diventando sempre più attenta ed affinata.
Data la rilevanza economica e la complessità del settore, il mercato del vino è oggetto di analisi multidisciplinari a livello globale. In tale ambito, assume un rilievo centrale la fondazione di una rivista specializzata ‘‘Journal of Wine Economics’’ che applica teoremi economici, modelli econometrici per decodificare le dinamiche del comparto e formulare analisi previsionali.
Il presente studio analizza i contributi accademici relativi alla determinazione della qualità dell’uva e alla conseguente formazione del prezzo, con particolare riferimento al modello econometrico applicato ai vini di Bordeaux dall’economista Orley Ashenfelter ed altri elaborati in materia.
L’obiettivo è identificare i fattori che influenzano la formazione del valore e del prezzo in questo settore.
L’indagine territoriale è circoscritta al Piemonte e, in particolare, nel distretto produttivo dell’Ovadese. Attraverso l’analisi della DOC ‘Dolcetto D’Ovada’ e della DOCG ‘Ovada’ dando maggior risalto a quest’ultima come strumento cardine per il superamento di un potenziale latente.
I risultati, ottenuti dopo confronti diretti con i produttori, evidenziano un significativo potenziale latente, derivante dal divario tra l’alta qualità enologica, riconosciuta dalla critica di settore, e un posizionamento di prezzo non ancora pienamente consolidato.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [7402]

