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Il pensiero politico di Atatürk nel contesto della storia politica: il principio della "Pace in patria, pace nel mondo" e il suo impatto sulla politica interna ed estera della Turchia.

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tesi37201906.pdf (1.139Mb)
Author
Deger, Emine <1996>
Date
2026-03-19
Data available
2026-03-26
Abstract
Abstract Questo studio analizza il pensiero politico di Mustafa Kemal Atatürk e il principio della pace interna e della pace nel mondo come dottrina fondamentale della sua arte di governare. L'argomento principale della tesi è che la visione di pace di Atatürk non era uno stato passivo di assenza di conflitti, ma piuttosto una strategia di sicurezza attiva basata sulla sovranità nazionale, la piena indipendenza, l'arte di governare razionale e l'integrità territoriale. Lo studio colloca questo principio nella storia del pensiero politico, confrontandosi con i dibattiti tra l'idealismo kantiano della pace universale e la teoria classica realista dell'equilibrio di potere. Lo studio sostiene che l'approccio di Atatürk riflette una sintesi pragmatica che bilancia le idee realistiche sul potere e la sicurezza con l'adesione al diritto internazionale e ai vincoli diplomatici. In questo senso, il principio può essere interpretato come una strategia coerente di potenza media volta a preservare l'ordine interno e a mantenere la stabilità internazionale nel quadro dello status quo. Dal punto di vista metodologico, la ricerca utilizza l'analisi qualitativa per esaminare le correnti filosofiche che hanno plasmato il pensiero di Atatürk. L'analisi testuale è stata condotta su fonti primarie come Nutuk, scritto dallo stesso Atatürk, come riferimento principale.
 
Abstract This study analyses Mustafa Kemal Atatürk's political thought and the principle of peace at home, peace in the world as the core doctrine of Atatürk's statecraft. The main argument of the thesis is that Atatürk's vision of peace was not a passive state of non-conflict, but rather an active security strategy based on national sovereignty, full independence, rational statecraft and territorial integrity. The study situates this principle within the history of political thought by engaging with debates between Kantian universal peace idealism and classical realist balance of power theory. The study argues that Atatürk's approach reflects a pragmatic synthesis that balances realist ideas on power and security with adherence to international law and diplomatic constraints. In this sense, the principle can be interpreted as a consistent middle-power strategy aimed at preserving internal order and maintaining international stability within the framework of status quo. Methodologically, the research employs qualitative analysis to examine the philosophical currents that shaped Atatürk's thoughts. Text analysis was conducted on primary sources such as Nutuk, written by Atatürk himself, as the main reference.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [7402]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15221
Metadata
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