Spazi commerciali e vita urbana: le tabernae piscariae
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Autore
Giardino, Simone <2002>
Data
2026-03-19Disponibile dal
2026-03-26Abstract
Il seguente elaborato analizza le tabernae piscariae nel contesto urbano romano attraverso un approccio integrato basato su diverse fonti. L’obiettivo è definire le principali caratteristiche architettoniche, funzionali e sociali di questi spazi. Dopo una riflessione metodologica, il lavoro esaminerà i principali luoghi legati al commercio alimentare nel mondo romano, ovvero il macellum e le tabernae, mettendone in luce caratteristiche e funzioni. L’analisi prosegue con il caso di Ostia, considerato “privilegiato”, poiché le tabernae piscariae della città laziale sono sicuramente le meglio conservate. Queste botteghe, infatti, con i loro mosaici, banconi, vasche e canalette, riescono a restituire un’idea della dimensione e dell’importanza del commercio del pesce a Ostia. Il confronto con altri centri, quali Pompei e Leptis Magna, permetterà di cogliere differenze e analogie nelle soluzioni adottate per il mantenimento, l’esposizione, la lavorazione e la vendita del pesce. Infine, si osserveranno, in un’ottica più generale, gli aspetti sociali legati al consumo del pesce e alla sua vendita in strada. Tutto ciò contribuirà a fornire un quadro il più possibile chiaro ed esaustivo di come il commercio ittico fosse un settore complesso, non solo caratterizzato da transazioni economiche, ma anche ricco di implicazioni sociali e simboliche. The following paper analyzes the tabernae piscariae within the Roman urban context through an integrated approach based on different types of sources. The aim is to define the main architectural, functional, and social characteristics of these spaces. After a methodological reflection, the study will examine the principal places associated with food trade in the Roman world, namely the macellum and the tabernae, highlighting their features and functions. The analysis then focuses on the case of Ostia, considered “privileged” since the tabernae piscariae of this city in Latium are certainly the best preserved. These shops, with their mosaics, counters, basins, and drainage channels, provide insight into the scale and importance of the fish trade in Ostia. A comparison with other centers, such as Pompeii and Leptis Magna, will make it possible to identify differences and similarities in the solutions adopted for the preservation, display, processing, and sale of fish. Finally, the broader social aspects related to fish consumption and its street sale will be examined. All this will contribute to providing as clear and comprehensive a picture as possible of how the fish trade constituted a complex sector, characterized not only by economic transactions but also by significant social and symbolic dimensions.
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollezioni
- Laurea Triennale [4602]

