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Pensiero e azione: dalla teoria arendtiana al modello educativo scout

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tesi37052903.pdf (1.096Mb)
Author
Gaggero, Alice <2001>
Date
2026-03-12
Data available
2026-03-19
Abstract
La presente tesi analizza la possibilità di una convergenza tra la filosofia di Hannah Arendt e il modello educativo scout. La ricerca si concentra sull’analisi arendtiana del pensiero, dell’azione e del loro necessario intreccio come elemento fondamentale al fine di costruire una coscienza critica e autonoma senza la quale si rischia di favorire derive totalitarie. Per comprendere questa interconnessione si è considerato lo scautismo come possibile laboratorio del pluralismo politico descritto da Arendt. In quanto metodo educativo attivo basato sull’esperienza diretta, lo scautismo intende educare i ragazzi attraverso occasioni vissute in prima persona e stimolare il pensiero critico guidando l’azione con la riflessione e concretizzandola nella pratica. L’analisi si è focalizzata su alcuni testi chiave nell’ambito della riflessione arendtiana sul pensiero e l’azione come Vita activa e La vita della mente, confrontati successivamente con fonti scautistiche, tra cui testi del fondatore Baden-Powell e la documentazione ufficiale del movimento sia a livello mondiale che specificamente italiano. In conclusione, si è analizzato il caso storico delle Aquile Randagie, simbolo di Resistenza antifascista e testimonianza viva di come il pensiero, fondato su libertà e ideali di fraternità e autonomia, possa indurre al compiere un’azione costruita consapevolmente e rivolta alla pluralità. Il modello scout risulta quindi essere un contesto nel quale l’interdipendenza tra pensiero e azione, come teorizzata da Hannah Arendt, diviene pratica irrinunciabile.
 
This thesis analyzes the potential points of contact between the philosophical thought of Hannah Arendt and the Scout educational model. The investigation focuses on the Arendtian perception of thought, action and on their interconnection and in the manner they both cooperate in the construction of a critical and independent thought which is a mandatory element in avoiding a totalitarian derive. In this study, the scout framework is regarded as a laboratory of the Arendtian concept of political pluralism at the core of whom there is the idea of interdependence between thought and action. Scouting applies to a model based on direct experience with a clear aim of fostering critical thinking skills. The primary purpose of this thesis is pursued trough an analysis of The Human Condition and The Life of Mind comparing them with the writing of Lord Baden Powell and the official records of the WAGS, the WOSM and the AGESCI with a specifical reference to the experience of the Italian Aquile Randagie during the years of the Resistance against Fascism. The scout model finally appears to be the realization of the ideas of Hannah Arendt on thought and action. In this framework, thought generates the ability of projecting, a foundational step towards a conscious action directed to the plurality in which the Scout realizes himself.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [7402]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15057
Metadata
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