Avvocati dell'atomo: il dualismo normativo Italia-Francia nella politica nucleare europea
Autore
Sommovigo, Giada <2000>
Data
2026-02-25Disponibile dal
2026-03-05Abstract
La presente tesi esamina il ruolo dell’energia nucleare da fissione nel contesto europeo,
analizzandone l’evoluzione normativa e le implicazioni politico-istituzionali, con particolare
riferimento ai casi di Italia e Francia.
Il primo capitolo ricostruisce la genesi storico-scientifica dell'energia nucleare, dalla scoperta della
radioattività alla fissione nucleare, collocandola all'interno della più ampia traiettoria evolutiva che
ha condotto l'umanità a trasformarsi in forza geologica dominante nell'Antropocene. Vengono
inoltre esaminate le diverse generazioni di reattori nucleari e il concetto di rischio fabbricato
elaborato da Ulrich Beck, alla luce dei principali incidenti nucleari della storia (Three Mile Island,
Černobyl', Fukushima). Il secondo capitolo analizza l'architettura giuridico-istituzionale della
governance nucleare europea e internazionale, con particolare attenzione al Trattato Euratom
(1957), all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA), al Trattato di Non Proliferazione
Nucleare (TNP) e alla recente inclusione del nucleare nella Tassonomia europea delle attività
sostenibili. Il terzo capitolo propone un'analisi giuridico-comparativa tra Francia e Italia,
esemplificando due traiettorie nazionali opposte: da un lato, il modello francese di forte
istituzionalizzazione del nucleare come pilastro dell'indipendenza energetica e della
decarbonizzazione; dall'altro, la rinuncia italiana a questa fonte energetica in seguito ai referendum
del 1987 e del 2011, e il conseguente processo di decommissioning delle centrali dismesse. This thesis examines the role of nuclear fission energy in the European context, analysing its
regulatory evolution and political-institutional implications, with particular reference to the cases of
Italy and France.
The first chapter reconstructs the historical and scientific genesis of nuclear energy, from the
discovery of radioactivity to nuclear fission, situating it within the broader evolutionary trajectory
that has led humanity to become a dominant geological force in the Anthropocene. It also examines
the different generations of nuclear reactors and the concept of manufactured risk developed by
Ulrich Beck, in light of the major nuclear accidents in history (Three Mile Island, Chernobyl, and
Fukushima). The second chapter analyses the legal and institutional architecture of European and
international nuclear governance, with particular attention to the Euratom Treaty (1957), the
International Atomic Energy Agency (IAEA), the Nuclear Non-Proliferation Treaty (NPT), and the
recent inclusion of nuclear energy in the European taxonomy of sustainable activities. The third
chapter provides a legal-comparative analysis of France and Italy, illustrating two contrasting
national trajectories: on the one hand, the French model, characterised by the strong
institutionalisation of nuclear energy as a pillar of energy independence and decarbonisation; on the
other, the Italian case, marked by the abandonment of nuclear power following the referenda of
1987 and 2011 and the subsequent decommissioning of nuclear power plants.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [6915]


