Il Ruolo delle Donne nella Gentrificazione Urbana: Agenti del Cambiamento o Vittime del Processo?
View/ Open
Author
Coniglio, Elenoire Vittoria <2002>
Date
2026-02-19Data available
2026-02-26Abstract
La tesi analizza il fenomeno della gentrification urbana adottando una prospettiva di genere e intersezionale, con l’obiettivo di comprendere come le trasformazioni dello spazio urbano incidano sulle esperienze, sulle pratiche quotidiane e sulle possibilità di accesso alla città, in particolare per le donne e le soggettività LGBTQ+. Partendo dalla ricostruzione delle principali teorie sulla gentrification, il lavoro mostra come tale fenomeno non possa essere interpretato esclusivamente come un processo economico o urbanistico, ma come una dinamica profondamente politica, capace di ridefinire in modo selettivo diritti, opportunità e appartenenze urbane.
Attraverso il contributo della geografia di genere e degli studi femministi e queer, la tesi mette in discussione l’idea di una città neutra e universalmente accessibile, evidenziando come lo spazio urbano sia attraversato da rapporti di potere che producono effetti differenziati in base al genere, alla classe sociale, all’origine etnica e all’orientamento sessuale. L’analisi del ruolo delle donne nei processi di gentrification evidenzia una condizione strutturalmente ambivalente: se da un lato alcune donne partecipano attivamente alla trasformazione dei quartieri, dall’altro molte subiscono gli effetti di esclusione e precarizzazione prodotti dalla valorizzazione immobiliare
L’attenzione alle donne collocate in posizioni sociali marginali e alle comunità LGBTQ+ mostra come la gentrification tenda a intensificare vulnerabilità preesistenti, producendo forme di espulsione materiale e simbolica. Nel complesso, il lavoro evidenzia come leggere la gentrification attraverso una prospettiva di genere consenta di superare le narrazioni celebrative della rigenerazione urbana e di interrogarsi criticamente sui confini dell’appartenenza e del diritto alla città contemporanea. This thesis analyses urban gentrification through a gendered and intersectional perspective, aiming to understand how urban transformations affect everyday experiences, spatial practices, and access to the city, particularly for women and LGBTQ+ subjects. By reconstructing the main theoretical approaches to gentrification, the study shows that this phenomenon cannot be understood solely as an economic or urban process, but rather as a deeply political dynamic that selectively reshapes rights, opportunities, and urban belonging.
Drawing on feminist geography and queer studies, the thesis challenges the idea of the city as a neutral and universally accessible space, highlighting how urban environments are structured by power relations that produce differentiated effects according to gender, social class, ethnicity, and sexual orientation. The analysis of women’s roles in gentrification processes reveals a structurally ambivalent position: while some women actively participate in neighbourhood transformation, many others experience exclusion, housing precarity, and loss of social networks as a consequence of urban redevelopment.
Focusing on socially marginalized women and LGBTQ+ communities, the thesis shows how gentrification often intensifies pre-existing vulnerabilities, leading to both material and symbolic forms of displacement. Overall, the research demonstrates that adopting a gendered perspective allows for a critical rethinking of dominant narratives of urban regeneration, emphasizing gentrification as a contested political process that continuously redefines the boundaries of belonging and the right to the contemporary city.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4361]

