Emicolectomia destra laparoscopica versus robotica nel carcinoma del colon destro: analisi dei risultati in un singolo centro.
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Autore
Drago, Beatrice <1994>
Data
2026-01-27Disponibile dal
2026-02-12Abstract
Background
L’emicolectomia destra rappresenta il trattamento chirurgico di riferimento per le neoplasie del colon destro. Negli ultimi anni, l’introduzione della piattaforma robotica ha ampliato le opzioni della chirurgia mini-invasiva, offrendo vantaggi tecnici quali visione tridimensionale ad alta definizione, maggiore stabilità dell’immagine e strumenti articolati, che consentono una più elevata precisione del gesto chirurgico. Scopo di questo studio è confrontare l’emicolectomia destra videolaparoscopica e robotica, valutandone sicurezza, adeguatezza oncologica e outcome di sopravvivenza nell’esperienza di un singolo centro.
Materiali e metodi
È stato condotto uno studio retrospettivo monocentrico su 119 pazienti sottoposti a emicolectomia destra per patologia neoplastica, di cui 62 trattati con approccio robotico e 57 con approccio videolaparoscopico. Sono state analizzate le principali variabili demografiche, intra- e postoperatorie, i dati oncologici e la sopravvivenza globale (OS).
Risultati
I pazienti operati con approccio robotico risultavano significativamente più anziani. Il tempo operatorio è stato maggiore nel gruppo robotico, mentre la degenza postoperatoria è risultata significativamente più breve rispetto al gruppo videolaparoscopico. L’incidenza e la gravità delle complicanze postoperatorie, valutate secondo Clavien-Dindo, sono risultate sovrapponibili. Il numero di linfonodi asportati non ha mostrato differenze significative, confermando un’adeguata radicalità oncologica in entrambi i gruppi. L’analisi di sopravvivenza globale non ha evidenziato differenze statisticamente significative.
Conclusioni
L’emicolectomia destra robotica si conferma un approccio sicuro ed efficace, associato a una riduzione della degenza post-operatoria a fronte di un maggiore tempo operatorio, con radicalità oncologica e outcome di sopravvivenza sovrapponibili alla chirurgia videolaparoscopica. Background
Right hemicolectomy represents the standard surgical treatment for right-sided colon cancer. In recent years, the introduction of robotic platforms has expanded the options for minimally invasive surgery, offering technical advantages such as high-definition three-dimensional vision, enhanced image stability, and articulated instruments, which allow greater precision of the surgical gesture. The aim of this study was to compare laparoscopic and robotic right hemicolectomy in terms of safety, oncological adequacy, and survival outcomes in a single-center experience.
Materials and Methods
A retrospective single-center study was conducted on 119 patients who underwent right hemicolectomy for neoplastic disease, including 62 treated with a robotic approach and 57 with a laparoscopic approach. Demographic characteristics, intraoperative and postoperative variables, oncological data, and overall survival (OS) were analyzed.
Results
Patients undergoing robotic surgery were significantly older than those in the laparoscopic group. Operative time was longer in the robotic group, whereas postoperative length of stay was significantly shorter compared with the laparoscopic group. The incidence and severity of postoperative complications, assessed according to the Clavien-Dindo classification, were comparable between the two groups. No significant differences were observed in the number of harvested lymph nodes, confirming adequate oncological radicality for both approaches. Overall survival analysis did not reveal statistically significant differences between groups.
Conclusions
Robotic right hemicolectomy is a safe and effective approach, associated with reduced postoperative length of stay despite longer operative times, while providing oncological radicality and survival outcomes comparable to those of laparoscopic surgery.

