Anastomosi intracorporea nell’emicolectomia destra laparoscopica: confronto tra la tecnica di sintesi dell’enterotomia di servizio in singolo versus doppio strato
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Autore
Barbazza, Annalisa <1995>
Data
2026-01-27Disponibile dal
2026-02-12Abstract
INTRODUZIONE
Sebbene la laparoscopia rappresenti il gold standard dell’emicolectomia destra, la tecnica anastomotica ottimale, soprattutto riguardo la sintesi dell’enterotomia nell’anastomosi intracorporea, rimane dibattuta. Lo scopo di questo studio è valutare l’efficacia e la sicurezza della sintesi dell’enterotomia in singolo strato.
MATERIALI E METODI
Lo studio, retrospettivo basato su un database prospettico, confronta gli outcome a breve termine di due gruppi di pazienti sottoposti a emicolectomia destra laparoscopica con anastomosi intracorporea in un singolo centro tra il 2015 e il 2025. Nel gruppo D, l’enterotomia è stata chiusa con sutura continua in doppio strato con filo autobloccante riassorbibile 3/0. Nel gruppo S, a partire dal 2020, la sintesi è stata eseguita in singolo strato con lo stesso materiale. L’outcome principale è stato il tasso di deiscenza anastomotica
RISULTATI
Sono stati analizzati 332 pazienti sottoposti a emicolectomia destra laparoscopica, confrontando la sintesi enterotomica in singolo strato (203 pazienti) vs doppio strato (129 pazienti). La deiscenza anastomotica si è verificata in 1 paziente del gruppo S (0,5%) contro 3 pazienti del gruppo D (2,3%), senza differenza statisticamente significativa (p = 0,329). La durata dell’intervento è stata significativamente inferiore nel gruppo S (160 min vs 190 min, p < 0,001). Non sono emerse differenze significative in termini di numero e gravità delle complicanze (secondo la classificazione di Clavien–Dindo), giornata di canalizzazione a gas e feci e durata del ricovero
CONCLUSIONI
La sintesi dell’enterotomia in singolo strato ha mostrato un numero inferiore di deiscenze anastomotiche rispetto alla chiusura in doppio strato. Sebbene la differenza non sia risultata statisticamente significativa, essa contrasta con alcuni risultati precedentemente pubblicati. Considerati il minor tempo operatorio e gli outcome sovrapponibili, il singolo strato rappresenta un’opzione sicura ed efficace BACKGROUND
Laparoscopic right hemicolectomy is widely accepted as the standard approach for both malignant and benign disease. However, the optimal anastomotic technique, particularly regarding enterotomy closure in intracorporeal procedures, remains unclear. The aim of this study is to evaluate the safety and effectiveness of intracorporeal stapled anastomosis with single-layer closure of the enterotomy.
METHODS
This is a retrospective study, based on a prospective database, which compares short-term outcomes of two groups of patients, who underwent laparoscopic right hemicolectomy with intracorporeal anastomosis at a single centre between 2015 and 2025. In group D, the enterotomy defect was closed using a double-layer continuous suture with absorbable barbed 3/0 thread. In group S, from 2020 onward, closure was performed with a single-layer continuous suture using the same material. The main outcome was the rate of anastomotic leak.
RESULTS
We analysed 332 patients undergoing laparoscopic right hemicolectomy, comparing single layer (203 patients) vs double-layer (129 patients) enterotomy closure. Anastomotic leak occurred in 1 patient in the S group (0.5%) and in 3 patients in the D group (2.3%), without significant difference (p = 0.329). Operative time was significantly shorter in the single-layer group (160 min vs 190 min, p < 0.001). There were no statistically significant differences between the two groups in terms of number and severity of complications (according to the Clavien–Dindo classification), time to first flatus and first bowel movement, and length of hospital stay.
CONCLUSIONS
In this study single-layer closure showed less anastomotic leaks than double layer. Even if the difference was not statistically significant, it contrasts some previous published results. Given the shorter operative time and similar outcomes, it represents a safe and effective technique in laparoscopic right hemicolectomy.

