URBANISTICA DI GENERE

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Author
Tosi, Filippo <2000>
Date
2026-02-10Data available
2026-02-12Abstract
La presente tesi analizza il concetto di urbanistica di genere come approccio innovativo alla pianificazione urbana, volto a superare la presunta neutralità degli spazi cittadini e a garantire l’effettiva eguaglianza sostanziale tra i soggetti che li abitano. Muovendo da un inquadramento teorico e giuridico del fenomeno, l’elaborato esamina il ruolo del genere, integrato da una prospettiva intersezionale, nell’influenzare l’accesso ai servizi, la mobilità, la sicurezza e la fruizione dello spazio pubblico. Particolare attenzione è dedicata al quadro normativo di riferimento, sia nazionale che internazionale, con specifico riguardo alla Convenzione CEDAW, all’Agenda 2030 e al principio del gender mainstreaming. Attraverso l’analisi di esperienze transnazionali considerate virtuose, come i casi di Karlskoga, Vienna e Barcellona, la ricerca evidenzia come politiche urbanistiche apparentemente neutre possano produrre effetti discriminatori indiretti. Infine, l’elaborato si concentra sul contesto italiano, mettendone in luce criticità e potenzialità, e propone una riflessione sull’urbanistica di genere quale strumento di giustizia sociale, territoriale e di piena attuazione dei diritti fondamentali. This thesis examines gender-sensitive urban planning as an innovative approach to urban governance aimed at overcoming the presumed neutrality of urban spaces and promoting substantive equality among city users. Starting from a theoretical and legal framework, the study explores how gender—considered through an intersectional perspective—influences access to services, mobility patterns, safety, and the use of public space. Particular attention is given to the relevant legal context at both national and international levels, with reference to the CEDAW Convention, the 2030 Agenda for Sustainable Development, and the principle of gender mainstreaming. Through the analysis of pioneering international case studies, including Karlskoga, Vienna, and Barcelona, the thesis highlights how formally neutral urban policies may generate indirect discriminatory effects. The final part focuses on the Italian context, identifying structural shortcomings and emerging opportunities. The research ultimately argues that gender-sensitive urban planning represents a key instrument for achieving social and spatial justice and for ensuring the effective protection of fundamental rights within contemporary cities.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [6829]

